IMU, ecco il vademecum per risparmiare

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Il momento tragico sta per arrivare e presto ci troveremo a dover pagare la prima rata della tanto odiata ex ICI ora IMU. Il 18 giugno prossimo, infatti, dovremo iniziare a pagare la prima delle tre (o due) rate della nuova tassa sugli immobili.

La prima rata, lo ricordiamo, dovrà essere pagata con le aliquote di base e la detrazione già fissata per la prima abitazione e i cittadini potranno scegliere se pagare in due (giugno-dicembre) o tre (giugno-settembre-dicembre) le rate con il saldo a fine anno, quando i Comuni avranno già comunicato l’applicazione delle variazioni alle aliquote base.

Oltre allo sconto per la prima casa (200 euro) e per i figli a carico (50 euro ciascuno fino a 26 anni) bisogna tener conto di altri sconti come quelli per case popolari, edifici inagibili, terreni agricoli, di montagna o beni storici. Niente quota erariale dell’Imu, invece, sugli immobili di proprietà di Comuni, sugli immobili ex Iacp e delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.

 

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