La prima data utile per il pagamento dell’Imu, almeno per la prima tranche, sta arrivando.
Il prossimo 18 giugno, infatti, gli italiani hanno un appuntamento importante con il primo pagamento Imu ovvero quello dell’acconto.
Mentre per alcuni il prossimo appuntamento sarà a Dicembre per altri ci sarà una tranche intermedia a ottobre. I contribuenti, intanto, si mettono in fila nei caf, e non solo, per riuscire a calcolare l’importo della tassa che è risultato di un calcolo matematico alla cui base c’è la nuova rendita catastale della propria casa.
Un punto importante per gli italiani sono le detrazioni offerte dal Governo al cui totale detrarrà 200 euro e in più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni. Nel nuovo pacchetto edilizia del decreto Sviluppo, però, sono continuate alcune novità.
Nel decreto, infatti, si legge che oltre alle detrazioni per i figli, ci sono anche le agevolazioni per le case nuove, l’esenzione Imu sulle nuove costruzioni (fino ad un massimo di tre anni) e l’innalzamento delle detrazioni per la ristrutturazione, che passano dal 36% al 50%.


