I requisiti del buon imprenditore

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L’imprenditore, nel diritto italiano, è colui che esercita professionalmente un’attività economica  organizzata al fine di  produrre  o vendere  beni e servizi. Che l’Italia sia un paese di imprenditori è fuori di dubbio ed anzi sarebbe ora di definirla un Paese di santi, di navigatori, di poeti e di imprenditori.

Con i mutamenti del mercato del lavoro, poi, coloro che si mettono in proprio per fare impresa, anche solo per sperimentare il ruolo dell’imprenditore, sono aumentati a sproposito, ma è altrettanto vero che tanti chiudono prima di essersi resi conto di cosa voglia dire essere o fare l’imprenditore.

L’imprenditore vero, quello che rientra nella definizione giuridica che abbiano introdotto poche righe più su, deve possedere specifici requisiti che possono determinare il successo della sua attività economica organizzata. I requisiti devono essere molti, ma preferiamo elencare quelli più importanti: autonomia gestionale e finanziaria,   carattere  indipendente,  capacità nel contare solo sulle proprie forze, elevato livello di autostima, forte resistenza allo stress, abilità nel risolvere le  inevitabili criticità aziendali dovute alla concorrenza o a fattori contingenti.

Ed inoltre: intelligenza superiore alla media per saper cogliere al volo i cambiamenti ed attuarli a beneficio dell’impresa; disponibilità a rivedere sempre e continuamente il proprio modello di business per adattarlo alle esigenze del mercato e della clientela; disponibilità al sacrificio ed alle scelte drastiche, come il trasferimento dell’impresa all’estero o in mercati più ricettivi se dovesse essere necessario.

Tra questi requisiti spiccano senz’altro le capacità personali e finanziarie: se si hanno le idee ma manca il capitale difficilmente si potrà avviare un’impresa. La messa a regime del business dipenderà anche dagli investimenti economici per la pubblicità e per ottenere la visibilità necessaria a battere la concorrenza. Insomma fare l’imprenditore non è una cosa da poco e non tutti possono permetterselo. Guardare con realismo alle proprie possibilità ed ai propri limiti può servire ad  evitare cocenti delusioni ed ingenti perdite di denaro.

 

Fonte immagine: impresamia.com

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