I Palazzi in Affitto per i Deputati Non si Toccano: Spese Cifre da Record

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Il nostro governo è lento e arzigogolato? Ma nient’affatto!! Anzi! In 6 giorni è riuscito ad approvare e poi sopprimere un articolo del decreto legge 120 del 15 Ottobre 2013. L’articolo era il 2-bis, convertito e modificato con la legge 137 del 13 Dicembre 2013 e si riferiva alle abitazioni in affitto per le amministrazioni dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali.

Ma partiamo dall’inizio, da sempre si parla degli sprechi dello stato ma quello più eclatante è forse quello iniziato alla fine degli anni novanta quando vennero affittati i Palazzi Marini, 4 immobili dove vengono ospitati i deputati ad un prezzo forfettario di 500 euro al metro ogni anno. Tiriamo la somme… in 18 anni sono circa 450 milioni di euro spesi dal governo senza aver nulla in mano se non l’aria contenuta negli stabili.

I contratti d’affitto non si possono disdire così facilmente a quanto pare non sono servite a niente le denunce pubbliche, i contratti vanno rispettati. Ed ecco che viene in aiuto la manovra, chiamata “affettuosamentemanovrina, che grazie al deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro, permetteva allo stato di rescindere dai contratti che fanno uscire dalle casse dello stato circa 25 milioni all’anno. L’emendamento era stato approvato e citava testualmente:

«Le amministrazioni dello Stato, le Regioni e gli enti locali, nonché gli organi costituzionali nell’ambito della propria autonomia, hanno facoltà di recedere, entro il 31 dicembre 2014, dai contratti di locazione di immobili in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il termine di preavviso per l’esercizio del diritto di recesso è stabilito in trenta giorni, anche in deroga a eventuali clausole difformi previste dal contratto».

Soppressa immediatamente dopo 6 giorni da una legge di conversione di un decreto sulle «misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali»

Discutibile quando un neo segretario del Pd come Matteo Renzi, sta “lottando” contro i costi della politica… si ma in ogni caso i palazzi Marini, quelli che servono ai deputati, quelli non si toccano… sia mai che un deputato debba cercarsi un’appartamentino in affitto!

Ma non solo, se non fosse stata così precipitosamente abolita, la norma avrebbe permesso alle amministrazioni comunali di disfarsi di affitti per gli enti pubblici che ogni anno gravano sulle casse dello stato con i loro 12 miliardi, senza possedere contratti con diritto di recesso…

Una vergogna che si aggiunge alle molteplici, un’altra presa in giro dello stato ai danni del popolo che continua a pagare epr mantenere in piedi un sistema di sprechi senza eguali. (Leggete anche –> Crisi economica ed austerity solo per il popolo, il Governo ordina 210 nuove auto blu)