I mestieri più snobbati che però pagano bene

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Si dice sempre che i giovani italiani non vogliano più fare i mestieri manuali, i lavori di una volta, insomma, quelli dove bisognava sporcarsi le mani fino a farsi venire i calli. Ad esprimere un giudizio impietoso sulle preferenze lavorative dei ragazzi italiani è stata anche Elsa Fornero, attuale ministro del Lavoro. La “ministra” li ha addirittura additati come “choosy”, cioè schizzinosi.

Noi, oltre a prendere le distanze da queste dichiarazioni, affermiano il contrario è cioè che i giovani non sono affatto schizzinosi, anzi sono molto disponibili a “sporcarsi le mani” con lavori pesanti, artigianali e manuali a patto però che vengano degnamente pagati.

In realtà ai nostri ragazzi non manca la volontà di impegnarsi e di lavorare, ma un corretto orientamento al lavoro da parte delle istituzioni preposte. Esistono tanti lavori o mestieri “snobbati” non perché non siano appetibili, ma perché se ne sconoscono le reali opportunità di guadagno.

Tra questi lavori, per cosi dire, “sconosciuti” ai più, citiamo il falegname, il saldatore, il pasticciere, il sarto, l’idraulico, il pastaio, il panettiere, l’installatore, il meccanico e il sarto. Questa la top ten dei mestieri attualmente più snobbati e meglio pagati secondo il forum TGMonline.it.

All’interno del forum vengono riportati gli stipendi mensili di ogni singolo mestiere. Il falegname, il pasticcere e il pastaio guadagnano 1700 euro, il saldatore 2000 euro, il sarto e l’installatore di infissi 1500 euro; l’idraulico e il montatore di apparecchi termici 1600 euro, il panettiere, 1700 euro più un bonus del 50% in caso di lavoro notturno; il meccanico, 1900 euro. Stipendi da favola se si considerano le terribili condizioni di precariato a cui sono sottoposte migliaia ( o milioni)di persone.

Naturalmente bisogna sempre distinguere caso per caso: spesso a guadagnare molto bene sono gli artigiani che lavorano alle dipendenze di imprese solide e medio grandi, mentre i piccoli artigiani in proprio rischiano di veder minato il proprio reddito dall’eccessiva pressione fiscale.

La formazione dei ragazzi che vogliono imparare un mestiere viene sovente acquisita lavorando in nero presso piccole aziende di paese che pagano davvero poco i loro apprendisti. Ecco, se si potessero aggiustare certe “storture” si potrebbe davvero parlare di mestieri poco snobbati e molto pagati!

Fonte immagine: Bari.bakeca.it