I lavori più richiesti del momento e con meno candidati

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Il mercato, in un certo senso, segue le regole della matematica: trova più facilmente lavoro chi ha una formazione non posseduta da altri. In questo particolare momento economico, le aziende italiane sperimentano, infatti, un grande paradosso: non riescono a trovare figure specializzate anche se ricevono i curricula di migliaia di disoccupati.

Ma quali sono il lavori più richiesti del momento e con meno candidati? Una ricerca condotta da Uniocamere rivela che le aziende del Nord Italia faticano a trovare progettisti informatici. Le figure mancanti sarebbero anche analisti, consulenti e sviluppatori. Ma i lavori più richiesti del momento riguardano anche altri tipi di “progettisti”, ovvero navali, meccanici e di impianti industriali.

Questo per quanto riguarda i laureati. Per i diplomati si fa fatica a reperire tecnici termoidraulici, installatori, ma anche diplomati nel settore elettrotecnico, alberghiero, tessile, dell’arredamento e del mobile.

Mancano anche commessi di negozio, assistenti di vendita, infermieri e camerieri non stagionali. I posti “mancanti” possono riservare buone opportunità soprattutto ai giovani neolaureati e diplomati, perché le aziende, in prima istanza, preferiscono selezionare risorse non troppo avanti negli anni.

I candidati che riescono ad aggiudicarsi un lavoro dove c’è poca concorrenza possono riuscire a guadagnare anche duemila euro netti al mese. Certamente questo stipendio riguarderà i profili con laurea ed elevata specializzazione nei profili ingegneristici e tecnici che abbiamo elencato nel nostro post, non i camerieri e i commessi.

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A volte, però, a fronte di una carenza di candidati, quelli che sarebbero disposti a svolgere lavori “rari” non lo fanno perché il datore di lavoro ( causa crisi o mentalità) non riesce ad offrire  il giusto stipendio.