Vi piacerebbe lavorare in Gucci, una delle maison italiane più conosciute al mondo?
Il marchio del lusso nato a Firenze continua ad aprire nuove selezioni in Italia per rafforzare le proprie attività produttive, retail e corporate. Le opportunità interessano profili molto diversi: dagli artigiani specializzati nella lavorazione di calzature e prêt-à-porter ai manager di negozio, fino agli specialisti di merchandising, sicurezza, legale, prodotto e risorse umane.
Sul portale ufficiale Kering dedicato alle carriere risultavano recentemente 27 posizioni Gucci aperte in Italia, mentre a livello internazionale le opportunità erano oltre 280. I numeri possono cambiare rapidamente, perché gli annunci vengono pubblicati e chiusi con continuità.
Le sedi italiane maggiormente interessate comprendono Milano, Scandicci e Firenze, Novara, Castiglion Fiorentino e Napoli, con occasioni che spaziano dal lavoro manuale altamente specializzato alle funzioni manageriali.
Per chi è all’inizio della carriera non mancano inoltre percorsi junior, stage e programmi di formazione dedicati alla trasmissione delle competenze artigianali. Gucci ha costruito proprio a Scandicci uno dei suoi principali poli di innovazione e formazione, il Gucci ArtLab, inaugurato nel 2018 e affiancato nello stesso anno dalla Gucci École de l’Amour.
GUCCI OFFERTE DI LAVORO IN ITALIA
Le ricerche di personale mostrano bene quanto siano diversi i mestieri che convivono all’interno di una grande maison.
Non ci sono soltanto Client Advisor e figure commerciali. Una parte importante delle assunzioni riguarda la produzione, la prototipia, il merchandising, lo sviluppo prodotto, la comunicazione, la sicurezza, il legale e il coordinamento delle attività retail.
Tra le opportunità recentemente pubblicate sul portale ufficiale Kering figurano, ad esempio, Industrial Security Manager a Scandicci, WRTW Collection Merchandising Manager a Milano, Commis de Rang a Firenze, Handbags Collection Merchandiser a Scandicci, Art Buyer a Milano, Shoe Mock-Up Technician a Scandicci, Store Director Napoli & Capri, RTW Ironer e RTW Tailor a Novara, Legal Counsel a Milano, Men Shoes Junior Designer e RTW Accessories Research Specialist.
A queste si aggiungono periodicamente nuove ricerche nelle fabbriche e nei laboratori della filiera Gucci, nei negozi e negli uffici centrali. Per questo motivo l’elenco va considerato una fotografia delle selezioni del momento e non un catalogo definitivo delle opportunità disponibili.
LE POSIZIONI APERTE
Tra i profili apparsi più recentemente nelle selezioni Gucci in Italia troviamo:
- Addetto/a all’Aggiunteria di Calzature – Castiglion Fiorentino;
- Addetto/a al Taglio di Calzature – Castiglion Fiorentino;
- Addetto/a alla Fasciatura di Calzature – Castiglion Fiorentino;
- Industrial Security Manager – Scandicci;
- WRTW Collection Merchandising Manager – Milano;
- Commis de Rang – Firenze;
- Handbags Collection Merchandiser – Scandicci;
- Art Buyer – Milano;
- Shoe Mock-Up Technician – Scandicci;
- Store Director Napoli & Capri – Napoli;
- RTW Ironer – Novara;
- RTW Tailor – Novara;
- Legal Counsel – Milano;
- Men Shoes Junior Designer – Milano;
- RTW Accessories Research Specialist – Milano;
- Global Head of Talent Acquisition and Employer Branding – Milano.
Le opportunità sono rivolte a livelli di esperienza molto differenti. Alcune posizioni richiedono una specializzazione tecnica consolidata o esperienza manageriale, mentre altre hanno un taglio maggiormente junior o rappresentano un possibile primo ingresso nel settore.
LE ASSUNZIONI NELLA PRODUZIONE
Una parte significativa delle opportunità riguarda la manifattura, settore nel quale Gucci continua a mantenere un forte radicamento in Italia.
A Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, il Gruppo ha cercato personale per Il Castello, realtà appartenente alla piattaforma industriale Gucci e specializzata nella produzione di tomaie per calzature.
Per l’addetto al taglio, ad esempio, il lavoro consiste nella lavorazione del pellame e di altri materiali pregiati destinati alla realizzazione di calzature eleganti da donna, nel rispetto degli standard qualitativi della maison.
L’addetto all’aggiunteria interviene invece nella fase di assemblaggio e cucitura dei diversi componenti della tomaia, utilizzando le tecniche proprie dell’aggiunteria e dell’orlatura.
La posizione dedicata alla fasciatura riguarda infine la preparazione e il rivestimento dei tacchi, con particolare attenzione sia al risultato estetico sia alla corretta realizzazione tecnica del componente.
Sono lavori che mostrano come, nonostante la dimensione internazionale del marchio, una parte essenziale del prodotto Gucci continui a dipendere da competenze artigianali molto specifiche.
OPPORTUNITÀ A NOVARA NEL PRÊT-À-PORTER
Anche Novara rappresenta uno dei centri produttivi importanti per la maison.
Tra le ricerche recenti compaiono un RTW Tailor e un RTW Ironer, entrambi inseriti nelle attività dell’atelier dedicato al ready-to-wear.
Il sarto partecipa alle prime fasi di creazione delle collezioni, lavorando sui prototipi e sui capi campione. Tra le attività figurano il taglio e l’assemblaggio dei materiali, la realizzazione del primo prototipo, le modifiche necessarie a migliorare la vestibilità e la preparazione dei capi pre-produzione. Gucci richiede per questa posizione esperienza nel ciclo produttivo dell’abbigliamento, competenze nell’utilizzo delle macchine da cucire e conoscenza dei tessuti e dei filati.
L’RTW Ironer interviene invece nelle diverse fasi di stiratura dei prototipi e dei campioni, dalla preparazione intermedia al risultato finale, collaborando con modellisti e tecnici durante lo sviluppo della collezione.
GUCCI CERCA ANCHE PROFILI CORPORATE
Milano concentra una parte consistente delle opportunità dedicate alle funzioni centrali.
Qui vengono ricercati professionisti nel merchandising, nel design, nel legale, nelle risorse umane e nelle attività collegate allo sviluppo delle collezioni.
La posizione di Global Head of Talent Acquisition and Employer Branding, ad esempio, ha il compito di guidare a livello globale la strategia di recruiting e di employer branding della Maison, coordinando talent attraction, workforce planning, relazioni con università e scuole e strategie di selezione basate sui dati. La figura riporta direttamente al Chief People Officer di Gucci.
È un esempio utile per comprendere la varietà delle carriere disponibili: lavorare per Gucci non significa necessariamente occuparsi direttamente di moda o design. Una maison internazionale necessita anche di professionisti nelle risorse umane, nella finanza, nella tecnologia, nella sicurezza, nella compliance e nella gestione aziendale.
LE OPPORTUNITÀ NEI NEGOZI
Un altro grande canale di inserimento è il retail.
Gucci dispone di una rete internazionale di boutique e seleziona periodicamente Client Advisor, Team Manager, Store Manager e Store Director.
Le posizioni di vendita richiedono normalmente un approccio molto diverso rispetto al retail tradizionale. Il cliente deve essere seguito lungo un percorso personalizzato, con una conoscenza approfondita del prodotto, della storia della maison e dei servizi disponibili.
Le lingue straniere assumono quindi un peso importante, soprattutto nelle città ad alta presenza turistica e nelle boutique di maggiore prestigio.
Per i ruoli manageriali vengono richieste anche capacità di gestione del team, lettura dei risultati economici, organizzazione dello store, clienteling e sviluppo del portafoglio clienti.
Tra le offerte recenti figura, per esempio, la ricerca di uno Store Director per Napoli e Capri, inserita tra le posizioni “Regular” del Gruppo.
NON TUTTE LE POSIZIONI RICHIEDONO LO STESSO LIVELLO DI ESPERIENZA
È importante evitare l’idea che esista un unico requisito per lavorare in Gucci.
Le condizioni cambiano completamente in base al mestiere.
Un professionista della sartoria può dover dimostrare diversi anni di esperienza manuale, mentre una posizione junior nel design o un tirocinio corporate può essere rivolta a candidati nelle prime fasi della carriera.
Per esempio, l’annuncio ufficiale per RTW Tailor a Novara richiede almeno 4-5 anni di esperienza nel ciclo produttivo del capo.
Per altri ruoli, invece, l’azienda pubblica opportunità junior o formative. Il portale Kering permette infatti di filtrare le ricerche anche in base alla tipologia di contratto, distinguendo tra posizioni “Regular”, contratti a termine, apprendistati e stage.
Chi non ha esperienza dovrebbe quindi concentrarsi soprattutto sugli annunci esplicitamente junior, sui tirocini e sui percorsi di formazione artigianale.
GUCCI ARTLAB A SCANDICCI
Uno dei luoghi simbolo della produzione Gucci è il Gucci ArtLab di Scandicci, alle porte di Firenze.
La struttura è stata inaugurata nel 2018 e si sviluppa su una superficie superiore a 37.000 metri quadrati, con oltre 1.000 persone impiegate nelle diverse attività.
L’ArtLab nasce dall’idea di avvicinare le competenze della pelletteria e della calzatura in un unico ambiente dedicato soprattutto alla prototipazione e allo sviluppo.
Qui le idee elaborate dai team creativi vengono tradotte in modelli, prototipi e soluzioni tecniche prima di arrivare alla produzione su scala più ampia.
È uno spazio nel quale la manifattura tradizionale convive con ricerca e innovazione, e proprio per questo rappresenta uno dei punti più interessanti per chi vuole intraprendere una carriera tecnica o artigianale nel lusso.
LA FORMAZIONE DEI NUOVI ARTIGIANI
Accanto all’ArtLab, nel 2018 Gucci ha creato anche la École de l’Amour, un programma pensato per tramandare le competenze produttive e artigianali della Maison alle nuove generazioni.
La formazione rappresenta un tema particolarmente importante nel settore del lusso, perché molte lavorazioni richiedono abilità manuali che non possono essere apprese esclusivamente attraverso lo studio teorico.
Gucci dichiara di investire in scuole e percorsi specializzati proprio con l’obiettivo di preservare tecniche artigianali sempre più rare e trasmetterle alle nuove generazioni di professionisti.
Per chi proviene da scuole professionali, istituti moda o percorsi tecnici, monitorare questi programmi può quindi essere altrettanto importante quanto controllare le tradizionali offerte di lavoro.
STIPENDI: QUANTO SI GUADAGNA IN GUCCI
Non esiste uno stipendio unico per chi lavora in Gucci.
La retribuzione cambia in maniera significativa a seconda del ruolo, dell’esperienza, del livello contrattuale e della sede. Per questo motivo le cifre generiche che circolano online devono essere considerate con prudenza.
Alcuni annunci ufficiali pubblicati nel 2026 permettono però di avere riferimenti concreti.
Per il ruolo di RTW Tailor a Novara, Gucci indica una RAL di 27.000 euro, precisando che una retribuzione superiore può essere valutata in funzione dell’esperienza, dell’autonomia e delle competenze del candidato.
Per la posizione di RTW Ironer, sempre a Novara, l’annuncio riporta invece una RAL di 32.000 euro, anche in questo caso con la possibilità di concordare condizioni superiori sulla base dell’esperienza professionale.
Questi dati mostrano perché sia poco corretto indicare un range unico valido per tutti. Un sarto, un Client Advisor, un manager retail e un dirigente delle risorse umane appartengono a mondi retributivi completamente differenti.
CONTRATTI DI LAVORO
Nel portale Kering molte opportunità Gucci in Italia vengono classificate come “Regular”, accanto a posizioni “Fixed Term” e a opportunità per studenti o tirocinanti.
Tra gli esempi recenti, Industrial Security Manager, Art Buyer, Shoe Mock-Up Technician, Store Director, RTW Ironer, Legal Counsel, RTW Tailor e Men Shoes Junior Designer risultano classificati come Regular, mentre alcune ricerche legate al merchandising sono state pubblicate con contratto a termine, anche per sostituzioni di maternità.
Le condizioni effettive devono comunque essere verificate nel singolo annuncio, perché possono cambiare per durata, orario, livello di inquadramento e sede.
AMBIENTE DI LAVORO
L’esperienza professionale cambia molto a seconda dell’area nella quale si viene inseriti.
Negli atelier e nelle strutture produttive il lavoro ruota attorno a precisione, qualità del prodotto, conoscenza dei materiali e rispetto degli standard della Maison. Gli annunci per Novara, ad esempio, insistono sulla collaborazione continua tra sarti, modellisti, tecnici e team di sviluppo durante la realizzazione dei prototipi.
Nei negozi il rapporto con il cliente assume invece una posizione centrale, mentre negli uffici corporate prevalgono il coordinamento internazionale, la gestione di progetti e la collaborazione tra funzioni diverse.
A unire questi contesti c’è la volontà dichiarata da Gucci di combinare creatività, artigianalità italiana e innovazione.
DIVERSITÀ, INCLUSIONE E SOSTENIBILITÀ
La strategia sociale e ambientale della Maison viene raccolta nel programma Gucci Equilibrium.
Il progetto è costruito attorno a due grandi pilastri, “People” e “Planet”, e comprende iniziative dedicate alla diversità, all’equità, all’inclusione, alla tutela dell’artigianato, alla riduzione dell’impatto ambientale e al sostegno delle comunità.
Sul fronte delle persone, Gucci dichiara di voler valorizzare le differenze e creare un ambiente nel quale i dipendenti possano esprimere le proprie competenze e unicità. La Maison finanzia inoltre programmi di formazione, iniziative per la comunità e progetti destinati alla tutela del patrimonio artigianale.
Questo orientamento viene richiamato anche direttamente negli annunci di lavoro, nei quali Gucci si presenta come datore di lavoro impegnato nella costruzione di una forza lavoro diversificata e nell’offerta di pari opportunità.
GUCCI OFFERTE DI LAVORO ALL’ESTERO
Le opportunità non riguardano soltanto l’Italia.
La pagina ufficiale Gucci Careers di Kering mostrava recentemente oltre 280 posizioni aperte nel mondo, distribuite tra Europa, Asia, Nord America e altre aree.
Tra i mercati nei quali vengono pubblicati con maggiore frequenza annunci della Maison figurano Stati Uniti, Francia, Corea del Sud, Cina, Spagna, Canada e numerosi altri Paesi.
Le professionalità ricercate comprendono vendita, retail management, merchandising, comunicazione e marketing, operations, design, supply chain, risorse umane e funzioni di supporto.
Per chi possiede una buona conoscenza dell’inglese e una disponibilità alla mobilità internazionale, il portale Kering consente quindi di ampliare notevolmente il numero di opportunità da valutare.
UNA FASE DI TRASFORMAZIONE PER LA MAISON
Le nuove assunzioni si inseriscono in una fase particolarmente importante per Gucci.
Nel settembre 2025 Francesca Bellettini è stata nominata Presidente e Amministratrice Delegata della Maison, riportando direttamente all’amministratore delegato di Kering. Bellettini conosce già profondamente il Gruppo: era entrata in Kering nel 2003 proprio ricoprendo incarichi strategici in Gucci, per poi guidare Saint Laurent dal 2013 e assumere nel 2023 la responsabilità dello sviluppo delle Maison del Gruppo.
Sul fronte creativo, dal luglio 2025 la direzione artistica è affidata a Demna, dopo dieci anni trascorsi alla guida creativa di Balenciaga.
Kering descrive il 2025 come l’inizio di un nuovo capitolo per Gucci, con l’obiettivo di rafforzare l’identità del marchio e recuperare autorevolezza creativa nel settore della moda.
I RISULTATI ECONOMICI DI GUCCI
Il contesto economico è più complesso di quello di una maison in semplice espansione.
Nel 2025 Gucci ha registrato ricavi per circa 6 miliardi di euro, in calo del 22% su base riportata e del 19% a perimetro comparabile. Il risultato operativo ricorrente si è attestato a 966 milioni di euro, con un margine del 16,1%.
Kering ha quindi avviato un percorso di rilancio che combina rinnovamento creativo, revisione della distribuzione, razionalizzazione dei costi e rafforzamento delle competenze interne.
Le assunzioni attuali vanno lette in questo quadro: non rappresentano semplicemente una crescita quantitativa degli organici, ma anche la ricerca di professionalità considerate strategiche per la trasformazione della Maison.
LA STORIA DI GUCCI
Gucci nasce a Firenze nel 1921, quando Guccio Gucci apre il primo negozio in Via della Vigna Nuova 7.
L’azienda sviluppa progressivamente una reputazione internazionale nella pelletteria di alta gamma, costruendo nel corso dei decenni alcuni dei prodotti più riconoscibili della storia della moda italiana.
Tra questi figurano la borsa Bamboo, nata nel 1947, il mocassino Horsebit e, successivamente, la Jackie. Nel 1953 apre il primo negozio Gucci a New York, segnando l’avvio dell’espansione internazionale del marchio.
Nel 1999 Gucci entra a far parte del gruppo che sarebbe poi diventato Kering. Oggi rappresenta ancora una delle maison centrali del portafoglio del Gruppo.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Non esiste un iter identico per tutte le posizioni.
Generalmente la candidatura viene inizialmente esaminata dal team di Talent Acquisition. I candidati ritenuti maggiormente in linea possono essere successivamente contattati per uno o più colloqui con le Risorse Umane e con il responsabile della funzione.
Per i lavori artigianali la parte tecnica assume un peso particolarmente importante. Una persona che si candida come sarto, addetto al taglio o alla lavorazione delle calzature deve poter dimostrare concretamente la qualità del proprio lavoro e la conoscenza delle tecniche richieste.
Per i ruoli corporate vengono invece approfondite soprattutto esperienza professionale, conoscenze specialistiche, capacità di lavorare in un ambiente internazionale e, quando richiesta, conoscenza dell’inglese.
Nei profili retail entrano in gioco anche la capacità di relazione con il cliente, l’orientamento commerciale e la conoscenza delle lingue.
COME CANDIDARSI, GUCCI LAVORA CON NOI
Le candidature vengono raccolte attraverso il portale ufficiale Kering Careers, nella sezione dedicata alle opportunità Gucci.
La piattaforma permette di filtrare gli annunci per Paese, località, area professionale, contratto e parole chiave. È inoltre possibile creare un job alert per ricevere le nuove offerte compatibili con i criteri scelti.
Se nessuna delle posizioni disponibili è adatta al proprio profilo, il portale consente anche di inviare il curriculum per rendersi visibili ai recruiter in vista di future opportunità.
Considerato che le selezioni vengono aggiornate continuamente, questo può essere particolarmente utile per chi cerca una posizione in una specifica città o funzione che non risulta aperta nel momento della consultazione.
AGGIORNAMENTI
Per ulteriori aggiornamenti, consulta il nostro sito e la nostra pagina Instagram, dove potrai trovare notizie sui concorsi pubblici e sul mondo del lavoro.
