Formazione professionale: quale lingua straniera studiare?

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Per trovare lavoro oggi un ragazzo deve possedere un curriculum davvero appetitoso ed invitante, ricco di esperienze, attitudini e capacità. A dare un valore aggiunto ci pensano le lingue straniere di cui tutti si preoccupano di raccontare l’importanza, ma che davvero pochi ad oggi conoscono.

Sono dunque numerosi i corsi universitari e non che hanno come obbiettivo quello di insegnare una lingua lontana, che rappresenti una chance in più per chi è alla disperata ricerca di un lavoro. Per lo più a pagamento insegnano pressoché tutte le lingue parlate ad oggi. Allo studente non resta che l’imbarazzo della scelta. E spesso questo imbarazzo è particolarmente difficile da superare.

Il dubbio amletico è spesso relativo alla lingua da imparare, soprattutto se non si ha in mente con precisione quale carriera si vorrebbe intraprendere.

Le lingue di ieri che andavano per la maggiore erano sicuramente lo Spagnolo, il Tedesco, il Francese e perché no l’Italiano. Intramontabile ieri come oggi l’Inglese la cui conoscenza è un passepartout capace di aprire molte porte.

Oggi le cose sono cambiate, e le lingue più richieste sono sostanzialmente altre.  A dettare l’importanza o meno di una lingua a livello mondiale è l’economia insieme con l’apertura di quel determinato stato verso il mondo.

Il Cinese ad esempio è una lingua per la quale ad oggi esiste un’altissima richiesta. La Cina, un po’ come l’India è una nuova potenza economica emergente, che sta invadendo i mercati europei.  A differenza dell’India però , nella quale l’inglese è comunemente parlato, per interagire con la Cina è fondamentale conoscere non solo la sua lingua, ma anche la cultura. In Italia ad oggi il numero di laureati in cultura e lingue orientali è però davvero basso rispetto ad altri paesi e dunque il settore  potrebbe offrire interessanti possibilità lavorative per tutti gli interessati.

Altra lingua da imparare è il Russo. Il discorso da farsi è similare se non identico a quello fatto per la Cina. I rapporti economici fra Europa e Russia si stanno moltiplicando e negli ultimi quindici anni quest’ultima si è aperta ai mercati mondiali dimostrando una grande capacità di investimenti. Conoscerne la lingua significherebbe essere interlocutore di un mercato in forte crescita. Per questo sono sempre più le aziende che richiedono ai propri candidati la conoscenza del russo, per altro particolarmente difficile da apprendere, ma che potrebbe dare notevoli soddisfazioni in ambito lavorativo.

Altra lingua capace di aprire molte porte è il Giapponese. Impero della tecnologia, il Giappone da anni è partner economico di molte realtà europee ed americane. Chiunque ne conosca la lingua, potrà interagire con una realtà tanto potente molto più facilmente. Come già abbiamo detto per il Cinese, il numero di laureati conoscitori di lingua e cultura del Giappone per lo meno in Italia è davvero limitato. Per questo ed altri motivi lo studio di questa lingua tanto antica e complessa è particolarmente consigliato.

Fra le altre lingue da conoscere dobbiamo ricordare l’Arabo e l’intramontabile Inglese.