
La bozza di disegno di legge che riguarda il Fisco prevede una deduzione dell’Irap, una misura mobile sulle imposte sui redditi in base al costo del personale e agli interessi passivi ed oneri assimilati. In sostanza, ciascun contribuente soggetto all’Irap avra’ la sua quota di deducibilita’ da calcolare in base alle caratteristiche della sua attivita’.
Il governo è stato delegato per emanare un decreto per ”la determinazione delle modalita’ dei limiti con cui dedurre dalle imposte sui redditi l’Irap” in base a tre principi.
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Il primo riguarda il ”coordinamento del regime irap con le norme fiscali di determinazione della base imponibile dei soggetti Ires e Irpef, in osservanza al principio che il reddito tassabile ai fini delle imposte sui redditi deve essere determinato al netto dei costi necessari a produrlo”;
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Il secondo prevede che la deduzione dell’ Irap dalle imposte sui redditi ”con effetto anche sui periodi di imposta pregressi” tenga conto ”del concorso del costo del personale e degli interessi passivi ed oneri assimilati alla formazione della base imponibile”
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Il terzo riguarda la ”Semplificazione delle modalita’ di deduzione”.
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