Finanziamenti per l’imprenditoria femminile

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Per dare una spinta all’imprenditoria rosa, tutta incentrata sulla figura della donna, l’Italia ha pensato bene di istituire la legge del 25 febbraio 1992 n. 215 ed il DPR del 28 luglio 2000 n.314. Da allora abbiamo sentito spesso parlare di questi fantomatici finanziamenti che dovrebbero aiutare le donne ad imporsi sul mercato, ma sono davvero poche le giovani signore che sanno realmente di cosa si tratti. Vediamo insieme chi ha diritto a ricevere questi finanziamenti, quali sono le imprese maggiormente incentivate e il percorso da seguire per richiedere ed ottenere il contributo.

Beneficiarie

Avranno  diritto ad ottenere agevolazioni finanziaria le società cooperative e le società di persone costituite per il 60% da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione siano nelle mani (per i due terzi) di donne e nelle quali i ruoli amministrativi siano rivestiti per i due terzi da signore; infine le imprese individuali gestite da donne imprenditrici.

Se la situazione che ti trovi a gestire o a condividere è di questa natura, i requisiti per ottenere agevolazioni e contributi ci sono tutti.

Agevolazioni

Queste potranno essere richieste e distribuite durante le diverse fasi della vita aziendale. Si potrà decidere di richiedere agevolazioni e finanziamenti per l’avvio di una nuova attività, o per l’acquisto di un’attività imprenditoriale preesistente. Sarà possibile richiedere finanziamenti anche per la riqualificazione e l’innovazione di un prodotto preesistente, per lo sviluppo tecnologico o organizzativo, l’ampliamento  o l’ammodernamento dell’attività.  I finanziamenti vengono concessi anche nel caso in cui l’attività sia intenzionata ad acquistare servizi reali  destinati all’aumento della produttività aziendale infine verranno concesse agevolazioni anche per la frequenza di corsi che garantiscano un’adeguata formazione imprenditoriale o che aiutino nel perfezionamento professionale.

Erogazione contributi

Le somme erogate possono variare a seconda di diversi parametri: da prendere in considerazione principalmente il regime agevolativo scelto, la tipologia dell’investimento che si ha desiderio di effettuare, la collocazione dell’azienda nel territorio nazionale ed il limiti normativi previsti. I finanziamenti verranno erogati per quote che seguiranno l’avanzamento degli investimenti. Queste quote dovranno essere distribuite per intero non oltre il 24 mesi dal provvedimento di concessione.

Ottenere i contributi

Per ottenere i contributi l’interessata dovrà partecipare a uno dei bandi che periodicamente la propria Regione pubblicizza e inoltrare la richiesta entro le date previste. La domanda regolarmente ricevuta verrà inserita in una graduatoria all’interno della quale si pescheranno le domande a cui verranno distribuiti i contributi. Si dovrà presentale un modulo di richiesta agevolazioni nel quale saranno presenti tutte le informazioni principali sull’impresa e sul programma di investimento per il quale il fondo è richiesto, la certificazione di iscrizione presso il registro delle imprese, un documento che attesti la disponibilità dell’immobile e la sua destinazione d’uso.

Per maggiori informazioni http://www.if-imprenditoriafemminile.it/