
Rispondendo agli attacchi sullo stabilimento campano, di cui si parla in termini di “anticostituzionalità ed eversione” risponde citando Bob Kennedy che riferendosi al Pil disse: “misura qualsiasi cosa, tranne la felicità” e poi prosegue sia contro i sindacalisti «una cultura disastrosa che alza la tensione sociale e nega il dialogo», che contro il governo Berlusconi: “In questo clima d’incertezza, aspettare la crescita senza fare nulla appare come un atto di fede. È adesso il momento di sostenere i lavoratori e le famiglie, di stimolare i consumi, di dare solidità e concretezza ai segnali di ripresa”.
Insomma la diatriba continua e Marchionne, dopo gli applausi raccolti negli Usa, ha trovato il coraggio di andare oltre e di accusare anche la globalizzazione.