Fiat, l’Italia sarà la base per l’export parola di Marchionne

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Una notizia positiva o solo una conferma che si aspettava da tempo. La società del Lingotto non lascerà l’Italia, anzi, diventerà la base per l’export.

Questo è l’annuncio dell’Amministratore delegato di Fiat che, dopo mesi di polemiche e caos, ha messo i puntini sulle i spiegando che  Fiat intende fare dell’Italia “la base produttiva per le esportazioni del gruppo”.

Come se questo non ci rendesse già abbastanza soddisfatti, arriva l’annuncio di un maxi investimento da oltre un miliardo di euro per lo stabilimento di Melfi, dove si realizzeranno la 500X e un “utility vehicle” a marchio Jeep. La nuova produzione inizierà nel 2014 e l’investimento è stato deciso “nel contesto economico attuale, consapevoli degli sforzi che si stanno facendo per far tornare il Paese competitivo”.

L’amministratore ha confermato anche l’avvio della produzione di tre nuovi modelli: le Maserati, Quattroporte e Ghibli a Grugliasco e l’Alfa Romeo 4C a Modena per il 2013 mentre Melfi arriverà a produrre 1.600 vetture al giorno anche veicoli che dovranno partire per gli Usa senza bisogno di ulteriori modifiche.