Fiat, la questione IRISBUS arriva sul tavolo del Governo

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La questione Irisbus sta per diventare un caso politico?

Così sembra visto che lo stabilimento Iveco Irisbus di Flumeri è pronto a chiudere i battenti. L’ annuncio è arrivato proprio da Fiat Industrial subito dopo quello della molisana DR che ha deciso di non acquistare il sito. Questo significa che anche i 685 dipendenti diretti dell’ azienda, che si trovano già in cassa integrazione, sono a rischio.

La nota di Fiat Industrial recita: «Di fronte all’impossibilità di portare a termine l’unica soluzione individuata, che consentiva l’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale e industriale per assicurare continuità al sito, l’azienda sarà costretta, suo malgrado, ad avviare le procedure consentite dalla legge per cessare le attività dello stabilimento. Irisbus Italia si rammarica del fatto che le strumentalizzazioni sviluppatesi su questa vicenda non abbiano nemmeno consentito la verifica della nuova soluzione industriale delineata, che avrebbe garantito prospettive di occupazione e di reddito».

Non si è fatta attendere, però, la risposta del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, che ha convocato Fiat Industrial, Anfia e i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl per esaminare le problematiche della societa’ Irisbus di Valle Ufita. L’ incontro tra le parti è fissato per mercoledi’ 21 settembre presso il dicastero.