Una delegazione dei lavoratori della ex Bertone hanno incontrato i vertici Fiat nella giornata di ieri.
L’ incontro è durato poco piu’ di un’ora e la delegazione hanno consegnato una lettera sottoscritta da circa 400 lavoratori con la quale si invita l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ad un incontro in fabbrica per trovare un accordo per il rilancio dell’ex Carrozzeria acquistata nel 2009 dal Lingotto. Pino Viola, rsu Fiom, ha spiegato: “La missione di oggi era consegnare la lettera e spiegarne lo spirito e questo e’ quello che abbiamo fatto. Dal canto suo la Fiat ci ha ribadito le posizioni gia’ espresse all’ Unione industriale”.
Fiat, dal canto suo, ha ribadito che se la Fiom non cambia le sue posizioni non si può andare avanti con il piano di rilancio delle Officine Automobilistiche Grugliasco (ex Bertone). Paolo Rebaudendo, responsabile delle Relazioni Industriali Fiat, ha spiegato: “Ho ribadito quanto detto al termine della riunione del 22 marzo scorso quando, in seguito alla indisponibilità della Fiom, avevamo dichiarato che non sussistono le condizioni per gli investimenti previsti dal piano di sviluppo”.
Il punto centrale rimane l’ estensione alla ex Bertone delle condizioni stabilite per gli stabilimwenti Fiat di Pomigliano e Mirafiori.


