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Ferrero assume operai e operaie a Balvano: selezioni aperte in Basilicata, stipendio oltre 25 mila euro

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Fonte: Flickr

Nuove opportunità di lavoro in Ferrero, che ha riaperto la raccolta di candidature per operai e operaie di produzione da inserire nello stabilimento di Balvano, in provincia di Potenza.

La selezione riguarda la campagna produttiva 2026 ed è finalizzata alle assunzioni stagionali che verranno attivate nel corso dell’anno. L’annuncio è continuativo e permette all’azienda di costruire un bacino di candidati da contattare in funzione delle esigenze dello stabilimento.

FERRERO ASSUME OPERAI E OPERAIE A BALVANO

La ricerca è attiva per lo stabilimento lucano di Balvano, uno dei quattro principali poli produttivi Ferrero attualmente operativi in Italia insieme ad Alba, Pozzuolo Martesana e Sant’Angelo dei Lombardi. Nel solo esercizio 2024-2025 il Gruppo ha investito altri 108 milioni di euro nei propri stabilimenti italiani, confermando la centralità del Paese nella strategia industriale.

L’annuncio è denominato “Operaio produzione Balvano 2026” e riguarda la campagna produttiva dell’anno in corso.

Ferrero chiarisce che si tratta di una raccolta continuativa di candidature per assunzioni stagionali. Il curriculum viene inserito nel database aziendale e valutato quando, durante l’anno, si aprono concrete necessità di personale.
Questo significa che non tutti coloro che inviano il CV riceveranno immediatamente una proposta, ma che l’eventuale contatto avverrà sulla base delle esigenze produttive e della corrispondenza del profilo alle necessità dello stabilimento.

COSA FARANNO GLI OPERAI

Le persone selezionate entreranno direttamente nel processo produttivo dello stabilimento.
Il lavoro prevede l’utilizzo di macchinari e attrezzature industriali, con particolare attenzione al rispetto degli standard di qualità e sicurezza che regolano la produzione alimentare.

L’attività sarà svolta in squadra e richiederà quindi non soltanto capacità operative, ma anche coordinamento con colleghi e responsabili di linea.
In concreto, un operaio di produzione in un sito industriale di queste dimensioni può essere coinvolto nelle diverse fasi della linea: conduzione e presidio dei macchinari, controllo del corretto avanzamento del prodotto, verifica visiva, confezionamento e segnalazione di eventuali anomalie.

L’annuncio ufficiale resta volutamente ampio e non assegna in anticipo i candidati a una singola linea o prodotto: le attività specifiche dipenderanno quindi dalla destinazione operativa decisa dallo stabilimento.

BALVANO È DIVENTATO IL POLO FERRERO DEI BISCOTTI

Negli ultimi anni il ruolo dello stabilimento lucano è cambiato profondamente.
Balvano non è più soltanto un sito produttivo legato alle tradizionali merendine Ferrero e Kinder, ma è diventato uno dei centri più strategici del Gruppo per la categoria biscotti.

Qui sono nati e vengono prodotti i Nutella Biscuits, per i quali Ferrero ha realizzato una delle linee produttive tecnologicamente più avanzate della propria storia. L’azienda descrive l’impianto come particolarmente complesso per dimensioni e per la capacità di gestire singolarmente i biscotti durante il processo produttivo.
Il successo del prodotto ha determinato negli anni una crescita significativa degli investimenti nello stabilimento.

OLTRE 80 MILIONI PER LA SECONDA LINEA DEI NUTELLA BISCUITS

Dopo il lancio dei Nutella Biscuits, la risposta del mercato è stata superiore alle aspettative.
Nel primo anno in Italia furono venduti oltre un miliardo di biscotti e più di 47 milioni di confezioni, rispetto a una previsione iniziale di 25 milioni. Ferrero decise quindi di realizzare a Balvano una seconda linea produttiva.
L’investimento aggiuntivo fu superiore a 80 milioni di euro e consentì di raddoppiare la capacità, con l’obiettivo di soddisfare la domanda italiana e servire nuovi mercati esteri.

L’ampliamento portò inoltre il contributo aggiuntivo di personale dedicato alle due linee Nutella Biscuits a oltre 230 persone complessive, tra nuovi ingressi e stabilizzazioni.
È uno degli esempi più chiari di come il successo commerciale di un singolo prodotto abbia progressivamente trasformato il ruolo industriale dello stabilimento lucano.

A BALVANO SI PRODUCONO ANCHE I KINDER KINDERINI

Un altro passaggio decisivo è arrivato con i Kinder Kinderini.
Ferrero ha scelto ancora una volta Balvano per industrializzare il prodotto, investendo oltre 50 milioni di euro nella nuova linea. L’impianto è stato progettato internamente, si sviluppa su due piani e misura complessivamente circa un chilometro.

La linea utilizza tecnologie avanzate per gestire sovrapposizione degli impasti, cottura, decorazione e confezionamento.
L’investimento ha generato oltre 120 nuovi ingressi con contratti stagionali, che si sono aggiunti alle stabilizzazioni già realizzate negli anni precedenti.
Ferrero stessa ha definito Balvano un nuovo “polo dei biscotti” italiano, nel quale convivono oggi Nutella Biscuits, Kinder Kinderini e la produzione storica di merendine Kinder e Ferrero destinate sia al mercato nazionale sia all’estero.

UNA PRODUZIONE DESTINATA ALL’ESTERO

Lo stabilimento non lavora soltanto per il mercato italiano. I biscotti prodotti a Balvano vengono distribuiti anche in diversi mercati internazionali, rendendo il sito un tassello della rete produttiva globale del Gruppo.

Nel settembre 2023, inoltre, lo stabilimento aveva già raggiunto un traguardo industriale importante: la produzione del primo milione di quintali di Nutella Biscuits.
Questo aiuta a capire perché Ferrero continui ad aprire periodicamente campagne stagionali per rafforzare l’organico nelle fasi di maggiore attività.

A CHI SI RIVOLGE LA SELEZIONE

Uno dei punti di forza dell’offerta è l’accessibilità.
Nell’annuncio non compare un diploma specifico né viene indicata un’esperienza professionale minima obbligatoria. Non sono inoltre stabiliti particolari limiti anagrafici.
Ferrero concentra invece la selezione su alcune caratteristiche operative e personali:

  • disponibilità a lavorare su 3 turni;
  • disponibilità al lavoro anche nei fine settimana;
  • flessibilità;
  • precisione e attenzione ai dettagli;
  • capacità di lavorare in squadra;
  • predisposizione a interagire positivamente con le altre persone.

L’offerta può quindi interessare sia candidati che hanno già lavorato nell’industria alimentare o manifatturiera sia persone che stanno cercando una prima esperienza in produzione.

LAVORO SU TRE TURNI

Chi vuole candidarsi deve valutare con attenzione l’organizzazione dell’orario.
La disponibilità al lavoro su tre turni è indicata come una delle caratteristiche fondamentali.

Questo significa che il lavoro può essere organizzato su fasce mattutine, pomeridiane e notturne, secondo la pianificazione dello stabilimento. È inoltre richiesta disponibilità durante i fine settimana.
Per una produzione industriale ad alta intensità come quella di Balvano, la flessibilità oraria costituisce quindi uno degli elementi centrali della posizione.

CONTRATTO STAGIONALE

L’opportunità non prevede un inserimento immediato a tempo indeterminato.
L’annuncio è esplicitamente finalizzato alle assunzioni stagionali della campagna produttiva 2026.
Il contratto sarà quindi collegato alle esigenze produttive temporanee dello stabilimento.

Questo va distinto dalle eventuali future stabilizzazioni: in passato Ferrero ha effettivamente realizzato stabilizzazioni a Balvano in concomitanza con l’espansione delle linee, ma l’attuale annuncio non garantisce una trasformazione successiva del rapporto a tempo indeterminato.
Resta comunque un’esperienza utile per entrare per la prima volta in azienda e acquisire competenze in un grande stabilimento del settore alimentare.

STIPENDIO: OLTRE 25 MILA EURO DI RAL BASE

Sul fronte economico l’annuncio è molto preciso.
L’inquadramento previsto è al 6° livello del CCNL Industria Alimentare, con una retribuzione annua lorda base minima garantita di 25.134 euro.

È quindi leggermente diverso l’importo rispetto ai 25.146,66 euro riportati nella bozza iniziale: per l’attuale selezione Ferrero indica ufficialmente 25.134 euro.
La cifra è una retribuzione annua lorda base. Il compenso concretamente maturato dipenderà naturalmente dalla durata del rapporto stagionale e potranno aggiungersi le voci previste dal contratto in relazione all’effettiva organizzazione del lavoro, come eventuali maggiorazioni per turni, notturni e festività.

Non è corretto trasformare automaticamente i 25.134 euro in quanto percepito durante il singolo contratto stagionale: la cifra rappresenta infatti la RAL di riferimento su base annua per il livello contrattuale.

COME FUNZIONA LA RACCOLTA CONTINUATIVA

Una volta inviata la candidatura, il curriculum entra nel database di Ferrero.
Se il profilo viene ritenuto coerente con una delle opportunità stagionali aperte nel corso della campagna 2026, il candidato potrà essere contattato dal team recruiting.

L’azienda specifica anche che, qualora non si riceva alcun contatto entro la conclusione della campagna stagionale, sarà comunque possibile candidarsi nuovamente alla campagna successiva.
Questo conferma che la selezione non è assimilabile a un tradizionale annuncio per un singolo posto vacante: è piuttosto una procedura continuativa di raccolta e valutazione dei profili.

COME CANDIDARSI

Gli interessati possono utilizzare il portale ufficiale Ferrero Careers e cercare l’annuncio denominato “Operaio produzione Balvano 2026”.

Dalla scheda è possibile selezionare “Candidati ora”, creare o utilizzare il proprio profilo candidato e caricare il curriculum.
Considerato che il recruiting avviene durante l’anno sulla base delle necessità stagionali, può essere utile presentare la candidatura senza attendere uno specifico picco produttivo.

FERRERO CONTINUA A INVESTIRE IN ITALIA

Le nuove ricerche arrivano in una fase di forte investimento industriale.
Nell’esercizio 2024-2025 Ferrero ha investito 108 milioni di euro nei quattro poli produttivi italiani di Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano.

L’organico medio delle società Ferrero in Italia è stato pari a 6.992 persone, mentre al 31 agosto 2025 risultavano complessivamente 7.754 dipendenti.
Il dato mostra una presenza occupazionale molto più ampia rispetto a quella di molti altri gruppi alimentari attivi nel Paese e conferma il peso dell’Italia all’interno dell’organizzazione internazionale.

UN GRUPPO DA 19,3 MILIARDI DI EURO

Anche a livello globale Ferrero ha continuato a crescere.
L’esercizio 2024-2025 si è chiuso con un fatturato consolidato di 19,3 miliardi di euro, in aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente. Gli investimenti in conto capitale hanno raggiunto circa 1,1 miliardi di euro.

Alla fine dell’esercizio, il 31 agosto 2025, Ferrero contava 48.697 dipendenti e 36 stabilimenti produttivi nel mondo. Successivamente, con il completamento dell’acquisizione di WK Kellogg Co. nel settembre 2025, sono entrati nel Gruppo circa 3.000 nuovi collaboratori e l’organico globale ha superato le 50 mila persone.
È quindi corretto parlare oggi di un Gruppo con oltre 50 mila dipendenti, ma è utile distinguere il dato dal numero di 48.697 persone relativo alla chiusura dell’esercizio 2024-2025.

80 ANNI DI FERRERO

Ferrero nasce ad Alba nel 1946 e nel 2026 celebra quindi gli 80 anni di attività.
Da impresa familiare piemontese è cresciuta fino a diventare uno dei maggiori gruppi dolciari al mondo, con marchi come Nutella, Kinder, Ferrero Rocher e Tic Tac e prodotti commercializzati in oltre 170 Paesi.

La guida resta saldamente legata alla famiglia Ferrero: Giovanni Ferrero ricopre il ruolo di Presidente Esecutivo, mentre Lapo Civiletti è CEO del Gruppo.
L’espansione degli ultimi anni ha inoltre portato Ferrero oltre il perimetro tradizionale del cioccolato, attraverso acquisizioni e investimenti in biscotti, gelati, snack, prodotti da forno e cereali per la prima colazione.

GLI STABILIMENTI FERRERO IN ITALIA

Sul fronte industriale, le informazioni ufficiali aggiornate indicano quattro principali stabilimenti produttivi Ferrero in Italia:

  • Alba, in provincia di Cuneo;
  • Pozzuolo Martesana, nel Milanese;
  • Balvano, in provincia di Potenza;
  • Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino.

Alba resta il cuore storico del Gruppo, mentre Balvano ha assunto negli ultimi anni una specializzazione sempre più forte nella produzione di biscotti.
Va quindi corretta un’altra informazione della bozza: il sito ufficiale aggiornato al 2025-2026 parla di quattro poli produttivi italiani nell’attuale perimetro industriale Ferrero e non include Caprarola tra questi quattro stabilimenti.

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