In occasione della seconda edizione del Global Wind Day, “Giorno del Vento”, la Ewea (European Wind Energy Association) ha fatto il punto della situazione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili.
I dati recenti, raccolti da Ewea, evidenziano che per quanto riguarda l’ energia eolica, l’ Italia si posizione al terzo posto come nuova capacitĂ installata nell’ anno 2009, segnando un +1114 MW. L’ Italia ha totalizzato un totale di 4844,80 MW, equivalente all’11% di quella europea, avanti alla Spagna con 2459 MW e alla Germania con 1917 MW.
Come al solito in Italia c’è sempre qualcosa che rallenta lo sviluppo e l’innovazione, come le difficoltĂ burocratiche e amministrative, anche secondo Luciano Pirazzi, il segretario scientifico dell’Anev (Associazione Nazionale dell’Energia del Vento), che ha sottolineato che per avere un permesso per un impianto eolico passano dai 3 ai 4 anni di attesa. Un altro blocco arriva dalla carenza delle infrastrutture, visto che bisogna fermare gli impianti eolici per non mandare in tilt il sistema, poichè la rete elettrica non è idonea ad assorbire l’ energia prodotta.
E infine, con la manovra finanziaria dei giorni scorsi, il nuovo problema è quello dei certificati verdi.



