
Riguardo alla prossima riforma del Lavoro, la Camusso evidenzia il fatto che il ministro del Lavoro sà che le loro priorità sono la riduzione della precarietà e un allargamento della copertura degli ammortizzatori. La ricetta della Camusso è quella di recuperare i fondi necessari “colpendo le grandi ricchezze, chi lavora sulla finanza e non sul lavoro concreto, intervenire sul commercio ed evasione”. Un occhio di riguardo resta al caporalato e alla sicurezza sul lavoro in edilizia: «Il settore delle costruzioni è sempre stato il classico settore anticiclico. Per questo, se non riparte questo settore non è vero che riparte la crescita”.