Ddl Lavoro e arbitrato, arriva l’ ok. Ecco cosa cambia

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ministro_sacconiIl lungo iter del ddl lavoro è finito, ieri sera è arrivato il via libera con un rush finale nel tardo pomeriggio.

Con 310 voti favorevoli (l’ Udc si è unito alla Maggioranza), 204 contrari e 3 astenutisi è dato il via al ddl lavoro e soprattutto al cosiddetto arbitrato, uno dei punti più discussi del decreto. Ha espresso soddisfazione Maurizio Sacconi, che ha commentato: “L’arbitrato per equità si configura come uno strumento in più a disposizione della contrattazione collettiva e, in base ad essa, dei lavoratori e delle imprese. Lo scopo è quello di semplificare con tempi certi la soluzione del contenzioso in modo da superare la logica del conflitto nei rapporti di lavoro”.

Ma ecco quali sono le misure principali, che esamineremo più a fondo nei prossimi giorni:

  • Arbitrato: Il lavoratore deciderà prima se ricorrere o meno all’arbitrato e non all’ insorgere della controversia. Ma la stessa scelta non può avvenire prima della conclusione del periodo di prova o se non sono trascorsi 30 giorni dalla data di stipula del contratto.
  • L’ ultimo anno di obbligo scolastico, quindi dai 15 ai 16 anni, si potrà assolvere anche attraverso un contratto di apprendistato in un’azienda, a patto che il giovane abbia un congruo numero di ore di formazione garantite.
  • Sarà rafforzata la Borsa Nazionale del Lavoro, su cui sarà possibile inserire i curricula online degli studenti da parte dell’ateneo per i 12 mesi successivi alla laurea ma anche la pubblicazione dei bandi e dei concorsi della Pa.
  • Dall’ arbitrato sono esclusi i licenziamenti, che potranno essere impugnati davanti ad un giudice.
  • E’ stata introdotta una disciplina di pensionamento anticipato per i lavoratori impegnati in attività usuranti, in cui basterà un minimo di 57 anni di età e 35 di contributi.
  • Nuovo “colpo” al pubblico impiego dove ci sarà un giro di vite per i permessi per i familiari dei disabili, delega per il riordino dei congedi, ma anche meno ostacoli alla mobilità e aspettative.

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