Curriculum tradizionale VS curriculum digitale

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Sbaglia chi pensa che il curriculum tradizionale (sapete quello di carta ed inchiostro?) abbia fatto il suo tempo. In verità è stato semplicemente affiancato da quello digitale, e ad oggi chi cerca un lavoro deve disporre di entrambi. Per quanto ancora alcune aziende amino avere in mano concretamente il curriculum, il digitale trova sempre più adepti. Le motivazioni sono davvero tante: non è ingombrante, si scorre velocemente e altrettanto velocemente può essere cestinato. Per evitare che questo ultimo passo venga effettuato, il curriculum deve essere mirato, invitante, creativo! Ovviamente non si deve necessariamente essere dei geni della grafica per creare un curriculum dignitoso dato che esistono una marea di software e servizi online e gratuiti che grosso modo fanno tutto per noi. Al disoccupato alla ricerca di lavoro non resta altro da fare che compilare il curriculum con i dati sensibili.

I servizi online

Spesso questi si affiancano a Twitter, a Flickr, a Facebook o meglio ancora a Linkedin assorbendo tutti gli aggiornamenti che possono ritornare utili all’azienda che dovrà selezionare il candidato ideale, aggiornandosi in automatico grazie ad un utilissimo servizio del tipo RSS feed.

Fra i più gettonati vogliamo ricordarne almeno due:

Vizualize.me, piattaforma gratuita con la quale è possibile creare meravigliose infografiche con un grande impatto visivo.  I dati sono direttamente prelevati dal profilo Linkedin che è possibile collegare e il risultato è eccellente e realizzabile in pochissimi minuti alla conclusione dei quali si disporrà di un curriculum di cui andar fieri.

Il più famoso rimane comunque Flavors.me alla quale piattaforma è possibile collegare il proprio profilo Flickr, Facebook, Linkedin, Twitter che aggiorneranno periodicamente il curriculum. Conclusa la creazione del profilo si disporrà di un url da inviare a per condividere il proprio cv.

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