Crisi settore finanziario: mani in tasca ai manager

0
60

soldiLa crisi del sistema finanziario del 2008 ha portato le autorità del settore a discutere su una possibile riforma delle politiche di remunerazione basate sulle performance a breve termine delle banche adottato dal sistema finanziario, praticamente sui “salari” dei manager.

Il 7 luglio scorso il Parlamento europeo ha approvato alcune norme sui bonus corrisposti ai top manager degli enti creditizi e questo affinchè non si corra il rischio di pregiudicare il sistema finanziario a lungo termine.  Finora il manager non riceveva nessuna penalizzazione dal punto di vista retributivo anche se le sue decisioni portavano poco profitto, questo spinge il manager a rischiare e a non tenere conto dei rischi. I nuovi principi, pensati appositamente per fermare questo modo di pensare, prevedono un regime retributivo che deve essere legata al rischio  e in linea con il ruolo del settore finanziario, che deve essere legata al raggiungimento di performance e obiettivi.

Il testo è stato già informalmente approvato e quindi, una volta concluso l’ iter legislativo, ciascuno dei 27 Stati membri dovrà adottare le disposizioni necessarie per conformarsi alle nuove norme entro il 1° gennaio 2011.