Crisi economica ed austerity solo per il popolo, il Governo ordina 210 nuove auto blu

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Il Consip, società per azioni controllata interamente dal ministero dell’Economia e delle Finanze, ha appena indetto un concorso per l’acquisto di 210 auto blu… ma non eravamo in periodo di austerity? O forse l’austerity vale solo per il popolo?

Fatto sta che il bando di gara per le vetture, destinate a soggetti istituzionali incaricati di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, prevede l’acquisto di 150 berline 3 volumi per un prezzo che parte dai 18,075 milioni di euro, Iva esclusa e per 60  vetture a 5 porte a trazione integrale per un prezzo che parte dai 7,23 milioni di euro, Iva esclusa.

Vi sembrano tante 210 auto blu? Non sono nulla rispetto ai numeri che troviamo se spulciamo i dati che ha reso noti il Ministero della Pubblica Amministrazione.

Pensate che solamente per lo Stato le auto blu a disposizione al 1° dicembre 2013 sono 1.663.

Ma non avevano ridotto i numeri? Si rispetto al 2012 sono 288 in meno, e quelle del Ministero? Sono 201 in meno dell’anno scorso, al 1° Dicembre 2013 sono difatti soltanto 1.290.

Di queste 1.290 vetture sono 1.128 quelle destinate ai servizi istituzionali di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Ma alle amministrazioni regionali e locali quante autovetture vanno? Bene il numero è impressionante: 4.557 auto blu delle quali 758 le troviamo in Sicilia e 508 in Campania.

In totale ne hanno tagliate 601 rispetto all’anno passato.

Inoltre ci sono le vetture di servizio messe a disposizione delle amministrazioni regionali e locali che sono ben 45.987 delle quali 6.776 sono in Lombardia, 5.359 in Piemonte, 4.749 in Emilia Romagna.

A parlare di questa situazione è il ministro Gianpiero D’Alia:

“Le norme adottate da questo e dal precedente Governo hanno portato e porteranno risultati positivi anche nelle realtà locali, dove resta però ancora concentrato il più alto numero di auto blu. Oggi, anche grazie alla nuova disciplina introdotta dal decreto 101, siamo nelle condizioni di avere una panoramica totale della situazione, che ci permette di individuare gli abusi in ogni parte d’Italia: ora bisogna ragionare sull’introduzione di strumenti ancor più stringenti per far cambiare registro a quelle amministrazioni che continuano a sperperare eludendo il cambiamento”.

Di seguito potete scaricare il formato .pdf del censimento delle auto blu aggiornato al primo Dicembre c.a. -> dettaglioautoblucentrale