Come scrivere una Lettera di Presentazione efficace: trucchi e consigli

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Fonte: Succo di Web

Insieme ad un buon Curriculum Vitae, spesso chi offre lavoro richiede ai candidati anche una lettera di presentazione. Mentre il primo documento è più schematico e formale, il secondo è maggiormente discorsivo e, in un certo senso, più creativo.

Per definizione, come suggerisce l’espressione stessa, la lettera di presentazione ha lo scopo di presentare ed introdurre il candidato al reclutatore. Un compito non facile, che però può rivelarsi super efficace seguendo alcune dritte. Andiamo dunque ad esaminare, in questo articolo, trucchi e consigli per scrivere la lettera di presentazione perfetta.

Lettera di presentazione – Come scriverla

La lettera di presentazione, come accennato nell’introduzione, ha una struttura molto più aperta e ‘libera’ rispetto a quella del Curriculum Vitae. Per tale motivo è anche più difficile stilare indicazioni fisse e rigide da seguire pedissequamente.

Ci sono però molte cose che è bene tenere a mente nello scrivere una lettera di presentazione, e che quindi potrebbero fare la differenza nel processo di selezione da parte dell’esaminatore. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

La struttura

La struttura della lettera di presentazione non è affatto rigida, ma fondamentalmente segue le indicazioni di un qualsiasi testo. Ecco le componenti principali in ordine.

  • Intestazione: il vero e proprio titolo della presentazione. Solitamente esso deve contenere il tuo nome e cognome, è inoltre preferibile inserire anche il nominativo a cui la lettera è indirizzata.
  • Introduzione: l’introduzione è una parte fondamentale del documento, essendo una delle prime parti lette dall’esaminatore. In questa sezione vanno inseriti i riferimenti alla posizione per cui ti stai candidando, elencando le esperienze lavorative e le competenze possedute.
  • Corpo: entriamo nel vivo. Il corpo è la sezione cardine della lettera di presentazione. In questo spazio devi evidenziare che vantaggio può ottenere l’azienda assumendo proprio te. Devi essere bravo e chiaro a rispondere implicitamente alla domanda: “Perché scegliere te e non gli altri?”
  • Conclusione: giunti alla fine della lettera di presentazione, si arriva alla sezione conclusiva. Qui puoi rimarcare un’ultima volta le tue qualità ed i benefici che puoi portare all’azienda lavorando al suo interno. Infine vanno ovviamente inseriti i ringraziamenti per la considerazione e la disponibilità, corredati da saluti sinceri. Spesso si conclude il testo confermando la propria disponibilità per l’eventuale colloquio.

Trucchi e Consigli

Analizzata la struttura generica della lettera di presentazione, andiamo a vedere più nello specifico alcuni trucchi e consigli che potrebbero rivelarsi molto utili durante la stesura. Eccone alcuni.

  • La lettera deve essere personalizzata, ancor di più del Curriculum Vitae. Dunque, prima di scriverla, devi informarti accuratamente su:
    • il tipo di candidatura (se spontanea o meno);
    • l’azienda;
    • il settore in cui l’azienda opera;
    • il ruolo per cui ti stai candidando.
  • Non dilungarti troppo, cerca di scrivere in maniera chiara e senza errori di alcun tipo.
  • Non essere troppo formale, per presentare te stesso devi essere te stesso!
  • Cerca di evidenziare la tua unicità rispetto agli altri candidati: rispondi implicitamente alle domande ‘perché assumere te e non loro?’, ‘cosa ti distingue?’, ‘che benefici puoi portare all’azienda che ti assume?’.
  • Ricorda di essere gentile e di inserire ringraziamenti e saluti nella parte conclusiva del testo.
  • Solitamente la lettera di presentazione va scritta direttamente nel corpo dell’email, a cui ovviamente va allegato il proprio Curriculum Vitae. Alcune volte invece può capitare che si richieda esplicitamente la stesura della lettera in un file da allegare separatamente: è sempre bene assicurarsi di aver compreso bene le istruzioni prima di candidarsi ad una qualsiasi posizione lavorativa.