Questo ha provocato la diminuzione del 7,6% del fatturato del 2009 rispetto al 2008, e la fabbrica chiuderà i battenti, la notizia è stata divulgata dall’ azienda che non ha ancora indicato una data precisa in cui le produzioni cesseranno e senza indicare la sorte dei 120 dipendenti.
Le organizzazioni sindacali hanno già chiesto l’ intervento della Provincia, della Regione e dei parlamentari dell’ aria geografica interessata, cioè il Verbano, e anche al neo presidente della regione, il leghista Roberto Cota. L’azienda ha deciso di spostare la produzione in Italia per spostarsi in Europa dell’ Est e abbettere i costi, seguendo la strada di molte altre aziende italiane.
