BTP, 4000 addetti e 200 imprese a rischio

0
335

La situazione che riguarda la Baldassini Tognozzi Pontello fà tremare oltre 4000 addetti e 200 imprese dell’ indotto, la maggior parte dei quali situati tra Prato e Firenze.

Le aziende e i lavoratori hanno paura di rimanere fuori dagli accordi su BTP e quindi di perdere i crediti, che ammontano circa a 150 milioni, e tutto il resto. Anche i 180 dipendenti Btp del centro direzionale di Calenzano temono che l’ operazione di risanamento possa concludersi con un accordo con le banche che preveda la vendita dei cantieri pubblici e che questo significhi lasciar fuori fornitori e dipendenti.

Qualcosa in pi si saprà nella prossima setttimana quando dovrebbero essere aperte, finalmente, le buste consegnate dai tre diversi offerenti ma intanto le imprese hanno incontrato l’ assessore regionale Simoncini.

Intanto la Cna, che si sta occupando degli interessi dei lavoratori dell´indotto, ha fatto sapere:  “Ci siamo impegnati per attivare una linea di sostegno ad hoc per aiutare queste aziende. Alla Regione abbiamo chiesto misure particolari tipiche degli interventi messi in atto a fronte di grandi crisi aziendali”.

Lascia un commento