Controllate attentamente la vostra bolletta Enel, se vedete che rispetto ai mesi precedenti il costo risulta più alto rispetto anche a consumi normali, potrebbe essere un errore nel calcolo e nell’applicazione della fascia tariffaria.
Per prima cosa bisognerà inviare una comunicazione all’Enel dove viene richiesta la tariffazione della fascia residenziale corretta, la D2 per erogazione di corrente elettrica fino a 3KW, allegando anche i documenti o l’autocertificazione attestanti l’effettiva residenza nell’immobile.
Dopo di ché è possibile richiedere un rimborso retroattivo di quello che è stato indebitamente pagato in più, sino a 10 anni indietro.
L’Enel provvederà così a calcolare quanto è stato pagato in più e ad erogare l’accredito, molto probabilmente scalandolo dalle bollette future, controllando le bollette che arriveranno ed accertandosi che la tariffazione sia corretta.
Se i rimborsi non saranno effettuati bisognerà inviare un reclamo scritto al fornitore.



