Bando pubblico finanza di progetto

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Il Comune di Malabergo (BO), nei giorni scorsi, ha indetto un bando di asta pubblica per la ricerca di un soggetto privato a cui affidare la costruzione di un tetto fotovoltaico su solai di proprietà dell’ente.

Il bando funziona con il metodo della finanza di progetto, ovvero con l’affidamento dei lavori all’impresa aggiudicataria della gara, che dovrà sopportare i costi dell’opera ricevendo in cambio il diritto di superficie dei solai, cioè la proprietà dell’impianto fotovoltaico che potrà gestire per produrre e vendere energia percependo dei ricavi.

Il bando è reperibile nel sito del Comune di Malabergo alla sezione bandi e avvisi. Le imprese interessate devono far pervenire le loro proposte entro il 12 marzo 2012. Per la costituzione del diritto di superficie le imprese dovranno pagare una somma al Comune, a titolo di canone.

Detto canone costituisce la base d’asta su cui presentare offerte al rialzo. La base d’asta per il primo solaio è di 4 mila euro, mentre la seconda è di settemila euro. L’impresa aggiudicataria dovrà versare la somma alla tesoreria comunale e predisporre il progetto esecutivo e tutto l’iter relativo alla costruzione dell’impianto entro i termini indicati nel bando.

Il diritto di superficie avrà una durata di 22 anni, scaduti i quali, i solai e le opere realizzate torneranno di proprietà del Comune. La costruzione di questi tetti fotovoltaici permetterà anche di sostituire gli attuali solai in eternit.

L’impresa aggiudicataria avrà a suo carico i costi dei lavori e di manutenzione, ma durante l’esercizio del diritto di superficie potrò percepire gli incentivi previsti per gli impianti fotovoltaici creati in sostituzione di solai in eternit, incentivi che sono più alti rispetto ad altri tipi di impianti.

Ma non solo, sempre durante il periodo di concessione, l’impresa potrà rivendere l’energia elettrica prodotta dall’impianto, a prezzo di mercato.

Come si può notare, con la finanza di progetto la PA realizza opere pubbliche con i soldi dei privati dando loro, in cambio, l’opportunità di realizzare dei guadagni mantenendo, per un certo periodo di tempo, la gestione delle opere stesse.

Fonte immagine: 100ambiente.it