Avviare un’impresa: Il Prestito d’Onore

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prestito-onoreAvviare un’impresa lavorativa è sicuramente il sogno di molti giovani ragazzi!

Dopo l’avvento dei lavori digitali anche anche fattibili in modalità Home Based ( web designer, grafico, affiliate marketer etc), si è aperta per molti la porta imprenditoriale a ( relativo) basso costo.

Ovviamente, la soluzione non è sempre attuabile per motivi sia di natura logistica o operativa-aziendale.

Un giovane imprenditore impegnato ad esempio in attività artigianali ,  deve quindi cercare dei locali adatti, provvedere all’acquisto di beni e materiali etc.

Uno start-up non facile, spesso scoraggiante, ma che può essere “alleggerito” dai diversi prestiti e fondi ( a livello nazionale e regionale) erogati ( previa approvazione di diversi requisiti).

Ma chi può beneficiare di queste sovvenzioni? quali sono le imprese coinvolte?

In primis le ditte individuali  e le società di persone ( S.n.C e S.aS ),  poi liberi professionisti o gestori di attività in franchising.

Vi sono fondi sono previsti anche per le società maggiori  (S.r.L) e progetti speciali di finanziamento dedicati all‘Imprenditoria Femminile.

Vediamo uno dei prodotti più gettonati: il Prestito d’Onore.

Il Pestito d’Onore è un fondo economico destinato a ditte individuali e liberi professionisti, microimprese ed attività in franchising; eroga il 60% dei contributi previsti ( diversi a seconda della tipologia lavorativa) a fondo perduto.

Il restante 40% è restituibile tramite tasso agevolato.

Non male, considerando che tale fondo ha permesso a diverse imprese ( e quindi alle loro idee ) di svilupparsi ed espandersi sul mercato.

Il prestito d’onore è una soluzione nata soprattutto per agevolare le imprese operanti in aree depresse della penisola, specialmente al sud.