Assunzioni colf e badanti: facile come sollevare la cornetta.

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colfUna volta chiarito quale sia il Ccnl che gestisca il lavoro delle badanti e delle colf, evidenziati i contributi da versare e i modi di pagamento, è bene ora capire in che maniera queste lavoratrici possano essere assunte.

Fino a qualche mese fa la pratica di assunzione era leggermente più macchinosa di quanto non lo sia oggi. Ci si doveva recare al centro per l’impiego e consegnare un modulo precedentemente recuperato, compilato in ogni sua parte, che aveva come scopo principale quello di avvertire Inps e Inail dell’avvenuta assunzione. La procedura dava luogo, spesso e volentieri a disagi, errori e ritardi.

Con la conversione in legge del decreto anticrisi le cose sono cambiate, e strano a dirsi, sono state semplificate.  Oggi per procedere con l’assunzione di una badante o di una colf è sufficiente fare una telefonata all’ 803.164; si tratta di un numero verde, dunque gratuito che eviterà al datore di lavoro di ricorrere all’ufficio per l’impiego. Ma se si desidera procedere con l’assunzione tramite computer sarà possibile collegarsi al sito www.inps.it, accedere alla sezione denuncia online dei rapporti domestici, e compilare i campi necessari. Per i più tradizionalisti è ancora possibile richiedere all’ufficio Inps i moduli cartacei da compilare e riconsegnare, ma anche questi, qualora si desiderasse, sono scaricabili direttamente online.

E’ importante tener presente che l’assunzione è da effettuarsi almeno un giorno prima dell’inizio del rapporto lavorativo e che attraverso la posta i datori di lavoro riceveranno dall’Inps i bollettini per pagare i contributi. Dove? È possibile effettuare il pagamento presso gli stessi uffici postali,  tabacchini convenzionati o dalla propria banca.

Per tutti quelli che assumono cittadini extra comunitari resta comunque il vincolo di presentare allo Sportello Unico per l’immigrazione il contratto di soggiorno del dipendente.