
Una tipografia può diventare un’attività molto redditizia a patto di conoscere bene il mercato di riferimento. Le tipografie che fanno i migliori affari sono quelle di paese che non hanno concorrenti. Un’azienda tipografica che opera in un comune di 10 mila abitanti può lavorare stampando manifesti pubblicitari, manifesti per lutti e partecipazioni di matrimonio. Questi sono i principali servizi offerti da una tipografia di paese.
I ricavi si possono incrementare in occasione di eventi elettorali, ma il grosso sta tutto lì: nelle stampe pubblicitarie, dei lutti e dei matrimoni. Le spese dei locali per aprire una tipografia in paese sono minori rispetto alla città, perché nei paesi di provincia i costi per l’affitto sono più bassi.
Non è così per quanto riguarda le macchine di stampa che,anche se oggi funzionano esclusivamente per via digitale, restano sempre molto costose, costringendo a un investimento che può anche superare i 200 mila euro. L’iter burocratico di avvio di una tipografia è invece, abbastanza semplice, perché oltre alla Partita Iva e alla Denuncia di inizio attività bisogna iscriversi all’Albo delle imprese artigiane tenuto dalla Camera di Commercio.
Fonte immagine: directindustry.it