Approvato il Salario minimo, sarà di 8,5 euro l’ora

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Novità in ambito lavorativo, approvato il disegno di legge che introdurrà il salario minimo da 8,50 euro l’ora. Introdotto per la prima volta in Australia e Nuova Zelanda, il salario minimo è la più bassa paga oraria, giornaliera o mensile che in taluni stati i datori di lavoro devono per legge corrispondere ai propri dipendenti.

Attualmente, il salario minimo garantito, esiste in ventuno degli Stati membri dell’Unione europea, dal prossimo primo gennaio 2015 in Germania entrerà in vigore quanto approvato dal gabinetto di Angela Merkel, ossia il disegno di legge che introdurrà il salario minimo da 8,50 euro l’ora.

Da quanto pubblicato sulla Repubblica.it, la nuova legge adottata dai ministri tedeschi dovrà ora essere approvata dai deputati del bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco e anche dal bundesrat, la camera alta.

Questa è una svolta storica, infatti si stima che oltre sei milioni di tedeschi guadagnino di meno di questa soglia. Il salario minimo di 8,50 euro lordi all’ora è inferiore a quello francese che è pari a 9,53 euro all’ora, ma leggermente più  alto di quello inglese che è di 7,60 euro all’ora.

Andrea Nahles, il ministro del Lavoro ed esponente del partito socialdemocratico a riguardo del salario minimo ha affermato: “Vogliamo che i giovani scelgano di proseguire nella formazione piuttosto che accettare lavori forse meglio retribuiti. Ecco perché i giovani inesperti, sotto i diciotto anni, dovranno essere esenti dal salario minimo. Quella che ho presentato oggi è una soluzione equilibrata che per i disoccupati di lunga durata può fare da ponte per rientrare nel mercato del lavoro. Ecco perché anche i disoccupati di lunga durata saranno esentati dal salario minimo per i primi sei mesi”.

L’introduzione di un salario minimo in Germania è un passo rivoluzionario, ma sarà importante verificare se ci saranno reali riscontri positivi visto che finora il tutto è animato da un grande dibattito.