Agevolazioni fiscali risparmio energetico 2011

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A modificare sostanzialmente le cose in fatto di risparmio energetico ci ha pensato il Decreto Ministeriale n.35 del 26 gennaio 2010, entrato in vigore il marzo dello stesso anno (e prorogato fino al 31 dicembre 2011). Secondo il Decreto, chiunque esegua dei lavori di riqualificazione energetica della propria abitazione o dei propri edifici potrà ottenere benefici fiscali particolarmente ingenti previsti per questo genere di opere. In generale potrà ottenere una detrazione del 55% sulla somma dovuta al fisco tramite dichiarazione dei redditi.

Potranno essere detratte tutte le spese effettivamente sostenute dall’interessato, e dunque per i privati anche l’IVA versata al prestatore d’opera. A variare sarà solamente il valore massimo di spesa a seconda del tipo di lavori che si realizzeranno.

Le detrazioni dovranno essere suddivise per i cinque anni successivi alla spesa, durante i quali la somma verrà rimborsata nella quantità del 55%.

Tipologia interventi

L’obbiettivo del decreto è stato dunque quello di spingere i cittadini, tramite sostanziose agevolazioni fiscali alla sostituzione dei vecchi impianti con nuovi apparecchi che consentano:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell’edificio (contemplando anche l’installazione di finestre, infissi, coibentazioni, pavimenti etc);
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;

I limiti della detrazione

Come accennato esistono dei limiti d’importo che sarà possibile detrarre in base al genere di intervento che si ha in mente di realizzare.

Per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti la detrazione massima è prevista su 100 mila euro, per interventi sull’involucro degli edifici (dunque pareti, finestre etc) e installazione di pannelli solari, la detrazione massima è prevista su 60 mila euro. Se si decide invece di sostituire impianti di climatizzazione invernale la detrazione massima è prevista sul 30 mila euro.

I requisiti

potranno usufruire di tale agevolazione fiscale tutti i contribuenti che essi siano residenti o non residenti nell’immobile, anche se titolari di reddito d’impresa. Nello specifico potranno far ricordo alla detrazione del 55%:

  • le persone fisiche;
  • i contribuenti con reddito d’impresa;
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono un’attività commerciale.

Le persone fisiche che intendono usufruire di tale agevolazione dovranno essere:

  • titolari di un diritto reale sull’immobile;
  • condomini che decidano per un intervento sull’intero edificio;
  • inquilini;
  • detentori dell’immobile in comodato.