Agevolazioni fiscali prima casa

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prima casa

Il discorso come tutti sanno non è semplice ne facilmente esauribile. Vero è che si tratta di un problema contro cui tutti, prima o poi, inciampiamo. Ecco perché è bene saperne qualcosina in più!

In linea di massima ciascuno può usufruire di agevolazioni fiscali che avvantaggino nell’acquisto della prima casa, nel caso in cui si sia intenzionati ad acquistare un immobile ad uso abitativo. Verrà in quel caso agevolato anche l’acquisto delle eventuali pertinenze: con questo nome si indicano box, cantine, garage etc.

E’ fondamentale comunque ricordare che per poter usufruire delle agevolazioni di cui parleremo, la casa dovrà essere acquistata da:

  • un cittadino privato;
  • da un’impresa non costruttrice;
  • da un’impresa costruttrice nel caso in cui l’immobile sia ultimato da più di 4 anni. Diversamente l’acquirente dovrà pagarsi l’IVA da sommarsi alle principali imposte che gravitano intorno all’acquisto della casa: l’imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali.

Per usufruire delle agevolazioni fiscali relative all’acquisto della prima casa, si dovranno inoltre rispettare alcuni requisiti fondamentali:

  • in precedenza non averne giù usufruito. Ovviamente nel caso in cui la casa sia stata venduta e si debba riacquistare una prima dimora si potranno applicare le medesime agevolazioni;
  • è inoltre fondamentale non essere proprietario al 100% o in condivisione con il proprio coniuge, della proprietà od usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa che si trovi nel territorio comunale nel quale sorge l’immobile per il quale avete usufruito di agevolazioni;
  • non si dovrà essere titolare di alcun diritto di proprietà su case presenti nel territorio nazionale acquistate con agevolazioni fiscali prima casa;
  • fondamentale essere residenti nel comune nel quale si trova l’immobile da acquistare. Se così non fosse si potrebbe cambiare residenza entro i 18 mesi dall’acquisto della casa;

E ora passiamo alle agevolazioni fiscali di cui si potrà godere:

  • l’imposta di registro passerà dal 7% al 3%, da calcolarsi sul valore catastale dell’immobile;
  • l’imposta ipotecaria e catastale passeranno da un 2% ad un valore fisso di 168 euro;
  • nel caso in cui dobbiate pagare l’iva, questa verrà ridotta dal 10% al 4%;
  • inoltre si avrà diritto ad una riduzione relativa alla parcella notarile pari al 30%.

Ovviamente il consiglio è quello di contattare un notaio qualora abbiate in mente di fare il grande passo ed acquistare la vostra prima casa.