Invalidità civile e pratiche inevase

Un guasto al software di trasmissione telematica delle istanze di invalidità civile avrebbe procurato ritardi burocratici nell’evasione delle pratiche in provincia di Catania.  Questa la spiegazione fornita direttore sanitario dell’Asp ( [...]

invaliditaUn guasto al software di trasmissione telematica delle istanze di invalidità civile avrebbe procurato ritardi burocratici nell’evasione delle pratiche in provincia di Catania.  Questa la spiegazione fornita direttore sanitario dell’Asp ( Azienda sanitaria provinciale) di Catania Domenico Barbagallo che risponde alle critiche sollevate in merito ai ritardi relativi alle pratiche di invalidità.

I ritardi ci sono, è innegabile – spiega il direttore – ma le cause sono da imputare al sistema telematico attivato con la nuova normativa: problematiche più volte comunicate attraverso apposita lettera della nostra direzione aziendale all’assessorato regionale e all’Inps…”.

La legge che ha introdotto l’invio telematico delle istanze di invalidità civile è la 102/2009, norma che aveva l’obiettivo di velocizzare l’invio delle richieste di invalidità e di accorciarne i tempi di evasione con tempi ristretti di convocazione degli interessati da parte delle commissioni mediche.


Ma, evidentemente, qualcosa è andato storto facendo lievitare i disservizi e le critiche degli utenti. La Asp di Catania ha rivelato che la colpa sarebbe del software di invio delle istanze, l’ Invciv 2010, che più volte ha bloccato non solo l’iter degli uffici amministrativi Asp, ma anche quello delle Commissioni mediche.

Il sistema telematico si sarebbe rivelato lento e farraginoso per continue interruzioni delle linee nelle ore sia antimeridiane che pomeridiane.

I Responsabili del Servizio, hanno anche spiegato che la procedura per le visite domiciliari è stata formalizzata solo recentemente.  Da gennaio ad oggi, inoltre,  per carenza del sistema informatico, non sarebbero state calendarizzate ben 10 mila istanze e quelle che lo sono state, nella provincia di Catania, sono state inviate alle Commissioni ciechi e sordomuti, dove le visite non possono essere legittimamente effettuate.

L’Asp di Catania ha reso noto di aver contribuito a velocizzare l’iter burocratico delle istanze utilizzando il vecchio software in dotazione.

Fonte Immagine: leultimenotizieblog.com

Scritto da Rosalba Mancuso

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