8.000 posti di lavoro disponibili in Norvegia, cercano anche dall’Italia

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Dalla Norvegia arrivano speranze per i giovani ingegneri in cerca di lavoro.

Il reddito pro-capite più alto d’Europa e il più basso tasso di disoccupazione non bastano a contrastare la carenza di ingegneri. Sembra infatti che solo il 16,5% degli studenti scelga il ramo ingegneristico all’università.

Basti pensare che il politecnico di Trondheim forma ogni anno solo 40 giovani in questo ambito specialistico, e la cosa viene a nostro vantaggio, infatti la NAV, l’agenzia nazionale per il lavoro, sta cercando ben 16.000 ingegneri di cui 8.000 nell’immediato, da inserire nel mondo del lavoro norvegese, sopratutto nel settore petrolchimico e meccanico.

Ma non sono solo aziende petrolifere a cercare questo tipo di personale, anche la Atmel, che lavora sulla tecnologia degli schermi degli smartphone per giganti come Nokia, Samsung, HTC, sta cercando ingegneri per integrare l’organico.

Comunque la maggior parte degli ingegneri sono ricercati per le piattaforme petrolifere dove ad oggi sono impiegati 7500 ingegneri su 31 piattaforme, ma entro il 2015 il numero degli impianti sarà aumentato e quindi anche il numero di personale richiesto.

La Norvegia si avvale dell’aiuto del NAV che collabora di concerto con le aziende locali e la rete delle agenzie Eures, per cercare personale all’estero.

Il personale è ricercato tramite giornate di workshop nelle varie città italiane, durante le quali vengono fornite tutte le informazioni sul modo di vita norvegese, sul sistema del lavoro e della sanità, sullo stile di vita e sul costo della vita.

Per verificare quando e dove saranno le prossime giornate potete visitare il sito NAV-Eures, mentre per avere informazioni dettagliate potete visitare il sito Work in Norway, dova troverete anche informazioni di reclutamento dei lavoratori, come funziona il sistema di retribuzione, le tasse ed altro, sia per i lavoratori della UE/EEA sia per quelli al di fuori.

Per poter partecipare alle selezioni bisogna essere laureati in ingegneria con master specializzato nel settore petrolchimico, un’esperienza di  3-5 anni e una buona conoscenza della lingua inglese.

Lo stipendio iniziale va da un minimo di 70mila euro a un massimo di 108mila euro annui.
Il salario di base iniziale parte dai 500-800mila corone annue (corrispondenti a 70mila – 108mila euro).
Per informazioni dettagliate potete scrivere a [email protected] o scaricare i moduli dal sito della Nav.