Infortuni sul lavoro: ecco come comportarsi.

Di infortuni sul lavoro si è parlato spesso negli ultimi mesi, soprattutto perché ne sono capitati tanti e in alcuni casi davvero gravi. Ecco perché in questo articolo illustreremo tutto quello [...]

infortuni sul lavoroDi infortuni sul lavoro si è parlato spesso negli ultimi mesi, soprattutto perché ne sono capitati tanti e in alcuni casi davvero gravi. Ecco perché in questo articolo illustreremo tutto quello che il lavoratore e datore di lavoro devono fare nel caso in cui si verifichi sul lavoro un incidente, o malattie che impediranno la prestazione del servizio.

Regolata dalle norme del Testo Unico, decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965, decreto legislativo n. 38/2000, l’assicurazione contro infortuni e malattie professionali è obbligatoria; e’ gestita tramite l’Inail.

In caso di infortunio o di malattia professionale il lavoratore deve informare il datore di lavoro. Nel primo caso lo si dovrà fare immediatamente, nel secondo caso entro 15 giorni dal manifestarsi dei sintomi che renderanno impossibile al lavoratore di recarsi a lavoro.


Il datore di lavoro dovrà inviare all’Inail entro 2 giorni nel caso di infortunio e 5 nel caso di malattia, una denuncia che attesti la situazione. Se l’infortunio è stato mortale, è necessario inviare comunicazione all’Inail entro 24 ore.

E’ da considerarsi infortunio di lavoro anche l’infortunio in itere, ossia gli eventuali incidenti che si possono verificare durante il viaggio di andata e ritorno dal luogo di lavoro. Si tratta in ogni caso di situazioni particolari. E’ inoltre importante ricordare che qualora un lavoratore non assicurato si infortunasse sul lavoro, avrebbe comunque diritto ad usufruire delle prestazioni erogate.

Aspetti economici

La legge prevede che il datore di lavoro debba pagare al lavoratore il 100% della retribuzione nella giornata in cui è avvenuto l’infortunio o si sono mostrati i primi sintomi della malattia.

Per i restanti tre giorni dovrà versargli il 60% della retribuzione quotidiana.

L’Inail entra in gioco dal 4° giorno. Dovrà infatti pagare da quel momento il lavoratore fino alla guarigione clinica e senza limiti di tempo.

Dal 91° giorno sino alla guarigione l’indennità viene aumentata al 75% a favore del dipendente infortunato o malato.

Nel caso in cui l’infortunio abbia causato un’inabilità, è prevista una rendita per inabilità permanente, che varierà in base al grado accertato.

Scritto da Claudia Zedda

Non puoi controllare quotidianamente Worky.biz ?

Iscriviti alla Newsletter, riceverai le Offerte di Lavoro più interessanti nella tua E-mail!