Finanziare il lavoro artigiano

Più di una volta abbiamo detto che i lavori artigiani, un tempo in forte disuso, iniziano oggi ad essere richiesti con una certa costanza. A rendere più impervia la strada dell’artigiano [...]

finanziamenti artigiani

Più di una volta abbiamo detto che i lavori artigiani, un tempo in forte disuso, iniziano oggi ad essere richiesti con una certa costanza. A rendere più impervia la strada dell’artigiano è il fatto di produrre prodotti di nicchia che non tutti conoscono ed apprezzano; per questo più di altre categorie, quella degli artigiani ha necessità di finanziamenti per l’apertura della propria azienda, per l’eventuale miglioramento strutturale o per sanare condizioni di indebitamento.

La durata del finanziamento che qualsiasi artigiano più chiedere è di 5 anni, con in aggiunta un periodo di preammortamento che potrà durare al massimo sei mesi. Diversamente da come accade solitamente il prestito richiesto verrà erogato in un’unica trance con un tasso fisso stabilito secondo il parametro IRS. Il tasso potrà essere a scelta variabile, prendendo in considerazione in questo caso il parametro Euribor.

L’artigiano potrà restituire il prestito seguendo rate posticipate che a seconda degli accordi potranno essere mensili, trimestrali o addirittura semestrali. Ovviamente ogni regione prevede finanziamenti a tassi agevolati per i propri artigiani. In questo caso la regione deve aver stipulato una particolare convenzione con l’Artigiancassa: la tipologia di finanziamento muterà in questo caso notevolmente. Non saranno infatti previste per i finanziamenti, spese d’istruttoria, ma nel caso in cui l’artigiano riesca ad estinguere in maniera anticipata il debito, dovrà versare una commissione sul capitale residuo.


A gestire i finanziamenti Regionali e Statali è dunque Artigiancassa che concederà prestiti  e finanziamenti agevolati nella forma del comune credito o del leasing. Le leggi che normano la materia sono la 949/52 e 240/81 e ovviamente le condizioni e tipologia di finanziamento variano da regione a regione, ma in linea di massima queste erogheranno dei contributi in conto interesse relative ai prestiti delle banche in quote semestrali o a seconda dell’importo, in un’unica quota.

Alle donne artigiane sono riservati dei finanziamenti particolari che si riconnettono al mondo dell’imprenditoria femminile. A regolamentare questo settore è la legge 215/92, mentre per i giovanissimi artigiani o per tutti quelli che aspirano ad aprire un’attività artigiana sono previsti dei finanziamenti a breve termine per i quali è previsto un periodo di prefinanziamento che potrà durare almeno per tre mesi. Il finanziamento invece non dovrà superare i 5 anni. L’erogazione avverrà in unica trance e anche in questo caso le Regioni potranno intervenire nel caso abbiano stipulato accordi con Artigiancassa.

Per reperire maggiori informazioni visitate questi siti:

http://www.confartigianato.it/

http://www.casartigiani.org/

http://www.po.cna.it/

http://www.artigiancassa.it/Pagine/default.aspx

Scritto da Claudia Zedda

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