70.000 euro a fondo perduto per avviare imprese agricole, 3.000 euro al mese in Svizzera per coltivare la terra

0
237
imprese agricole

imprese agricoleSe siete giovani che hanno voglia di mettere su un’azienda agricola, dovete sapere che alcune regioni italiane mettono a disposizione dei premi a fondo perduto fino a 70 mila euro, inclusi nella nuova programmazione PSR 2014-2022, come parte delle misure di aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori. 

I beneficiari sono i giovani agricoltori, di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della doman­da, che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, e presentano i necessari requisiti soggettivi ed oggettivi, fermo restando gli ulteriori vincoli previsti.

E’ possibile scaricare il REGOLAMENTO (UE) N. 1305/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio attraverso il link -> www.reterurale.it

Il sostegno è subordinato a:

• presentazione del piano aziendale che coordina le diverse misure attivate nell’ambito del progetto integrato;
• impegno all’assunzione di responsabilità o corresponsabilità civile e fiscale nella gestione di un’azienda agricola, in qualità di:

a) titolare, mediante l’acquisizione dell’azienda agricola attraverso atto pubblico o scrittura privata registrata;
b) socio e amministratore di una società di persone avente per oggetto la gestione di un’azienda agricola;
c) socio amministratore di società di capitale o di società cooperativa avente come unico oggetto la gestione di un’azienda agricola.

In fase di attuazione il candidato si impegna a:

• condurre l’azienda per almeno cinque anni decorrenti dalla data di adozione della singola decisione di concedere il sostegno;
• aderire ad azioni di formazione e/o consulenza di cui alle sotto misure 1.1, 1.2 e 2.1 del PSR;
• soddisfare la definizione di agricoltore attivo ai sensi dell’articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013, entro 18 mesi dalla data di insediamento;
• acquisire, entro 36 mesi dalla data di adozione della singola decisione di concedere il sostegno, la qualifica di imprenditore agricolo professionale di cui alla D. Lgs. 99/2004.

Le varie regioni hanno importi minimi e massimi differenti:

Veneto 20mila – 50mila;
Molise 20mila – 70mila;
Lazio 70mila;
Toscana 40mila – 50mila;
Puglia 40mila – 60mila;
Basilicata 70mila;
Friuli 15mila – 70mila;
Sicilia 40mila;
Calabria 50mila;
Sardegna 70mila;
Campania 70mila;
Lombardia 20mila – 35mila;
Umbria 35mila – 70mila;
Marche 30mila – 60mila;
Piemonte determinato tenendo conto del piano aziendale presentato e dell’entità degli impegni che con esso il beneficiario stesso si assume.

Per accedere al premio occorre attendere i decreti attuativi e relativi bandi delle diverse Regioni.

Per approfondire il tema dei finanziamenti europei vi consigliamo questo testo Finanziamenti comunitari 2014-2020. Strategia, gestione e rendicontazione acquistabile su Amazon.

-.-.-

In Svizzera invece ci sono opportunità di lavoro presso lUnione Svizzera dei contadinicon il sostegno della Segreteria di Stato della migrazione, per le raccolte nei campi. L’unione ha necessità di assumere personale e l’assunzione è rivolta espressamente a lavoratori provenienti da altri paesi che hanno voglia di venire a lavorare in Svizzera

Ogni anno l’agricoltura occupa tra le 25 000 e le 35 000 persone straniere, perchè nessun cittadino svizzero o quasi è disposto a svolgere questi lavori. I settori ad alta intensità di lavoro, quali l’orticoltura, la frutticoltura e la viticoltura, occupano un ingente numero di lavoratori, perlopiù per una durata determinata, durante la stagione di crescita e durante i picchi lavorativi quali il raccolto.

I candidati che saranno selezionati avranno un contratto di lavoro con una retribuzione pari a 2.300 franchi per il primo mese e 3.200 franchi dal secondo in poi, che equivalgono a circa 2.000 euro per il primo mese e circa 3.000 euro a partire del secondo.

Qui potete leggere il Comunicato Stampa dell’Unione Svizzera dei Contadini e della Segreteria di Stato della migrazione del 20 mag- gio 2015.