7 ragioni per cui il tuo Curriculum Vitae è stato cestinato

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CV Formato Europeo

Quando si scrive un curriculum vitae si tende a mettere una marea di informazioni che a volte rendono il curriculum pesante e che non servono a niente, e spesso ci si dimentica delle cose fondamentali. Non è così immediato saper scrivere un buon curriculum al giorno d’oggi, ci sono certe piccole accortezze da tenere presente per fare in modo che venga preso in considerazione e non cestinato prima di farsi conoscere di persona.

La prima cosa da tenere in considerazione è la lunghezza del documento, tutte le informazioni anagrafiche, di contatto e di esperienza devono rientrare in una pagina, senza che sia scritto in formato talmente piccolo che necessiti l’uso di una lente di ingrandimento.

Una seconda cosa da tenere ben presente è l’indirizzo e-mail, soprattutto se il curriculum lo inviate proprio tramite posta elettronica. Deve essere semplice, non ridicolo, non volgare, facile da individuare, una mail che ha come indirizzo il codice fiscale seguito dal nome del supereroe di turno rischia di non essere neppure aperta!

Il terzo punto riguarda il passo successivo, se un datore di lavoro inizia ad interessarsi a voi è probabile che nell’era del reclutamento 2.0 decida di cercare il vostro nome su Google… e qui dovete fare attenzione a due cose:

Facebook, Twitter, Instagram e tutti i social network potrebbero far apparire il vostro nome nella ricerca di Google e spesso è poco opportuno che un futuro datore di lavoro veda i vostri profili con le foto dell’ultima serata passata con gli amici, quindi fate in modo che la privacy dei vostri social sia impostata correttamente su “solo amici” e non “pubblica”!!

Un’altra cosa è Linkedin, il social al quale siete sicuramente iscritti se state cercando un lavoro… ma forse non fate caso alla foto che avete piazzato sul profilo. Bene su Linkedin la foto DEVE essere il più professionale possibile, non esiste che mettiate la foto con pettorali in vista e minigonna mozzafiato, a meno che non stiate cercando un lavoro come modelli di biancheria intima. PS: anche la foto con l’amico che fa le smorfie o il cane che sbava sono poco consone.

Il quarto punto da considerare è “non usare paroloni” soprattutto per descrivere la mansione o la descrizione delle attività svolte. “Project Manager, Chief Officer, Community Manager” riempiono la bocca ma dicono poco, meglio descrivere in modo chiaro e diretto cosa si è fatto e cosa si è usato per farlo, competenze tecniche e attività portate a termine.

Il quinto punto è valutare bene i dati che si mettono sul curriculum, più informazioni numeriche che quantifichino le competenze, le doti e le attitudini fanno la differenza tra un curriculum ed un altro, soprattutto quando il datore di lavoro si trova a dover scegliere tra due persone che hanno più o meno le stesse caratteristiche.

Il sesto motivo per cui il vostro curriculum potrebbe essere cestinato quasi immediatamente sono gli errori grammaticali, i refusi e le “h” mancanti o messe a casaccio. Quindi qualsiasi programma usiate per compilare il vostro documento, attivate il correttore ortografico e ricordatevi di attivarlo anche quando scrivete la mail o la lettera di presentazione.

Il settimo punto è il punto più “creativo” se non è espressamente richiesto non usate il monotono formato Europass, ma scegliete un modello che vi rappresenti che rimanga impresso e che vi rappresenti al meglio, nei programmi di editing ci sono sempre dei modelli prestabiliti ma anche in rete potete trovarne di adeguati, Attenzione solo ad evitare stelline, cuoricini e ghirigori strani, ad ogni impiego il suo curriculum!