Guadagnare con i pay per click. Facciamo i conti in tasca ai publisher

Trasformare un sito amatoriale, in uno professionale, non è cosa da poco. Lavorare in modo professionale significa pubblicare post  giornalieri e proporre  numerosi argomenti di “nicchia” contenuti in diverse aree tematiche del [...]

Trasformare un sito amatoriale, in uno professionale, non è cosa da poco.

Lavorare in modo professionale significa pubblicare post  giornalieri e proporre  numerosi argomenti di “nicchia” contenuti in diverse aree tematiche del blog o del sito, costantemente aggiornate.

Al contrario, gestire un blog amatoriale significa farlo raramente e senza fissa periodicità.

ppcLa differenza è notevole, non solo perché cambia il profilo fiscale del publisher, che spiegheremo in un post a parte, ma perché rende completamente diversi i guadagni derivanti dai sistemi di affiliazione pay per click.


Riportiamo in questo post “ le confidenze” anonime di alcuni publisher amatoriali che utilizzando solo ed esclusivamente le affiliazioni pay per click guadagnano somme oscillanti tra i 20 ed i 30 euro al mese, avendo pubblicato dopo circa un anno solo un centinaio di articoli.

Le oscillazioni dipendono dagli argomenti trattati naturalmente, perché alcuni temi generano click dal valore più alto rispetto ad altri. In Italia si va dal centesimo a due, tre euro a click.

Orbene , facendo una media tra quello che abbiamo detto, se si volesse trasformare un sito amatoriale in uno professionale, per guadagnare almeno 3 mila euro lordi al mese con i PPC ( escluse le tasse, almeno 1500 euro vi devono restare), si dovrebbero  pubblicare circa 10 mila articoli al mese, cioè 300 articoli al giorno  tutti i giorni.

Fonte dell’immagine: www.flickr.com/photos/edgeworks/2508105289/

Scritto da Rosalba Mancuso

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