Combattere lo stress da lavoro

Sembra un paradosso, ma l’arrivo della bella stagione è una delle cause principali di stress. Alle condizioni di lavoro non ottimali, all’accumulo di lavoro, alle incomprensioni quotidiane si somma la voglia [...]

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Sembra un paradosso, ma l’arrivo della bella stagione è una delle cause principali di stress. Alle condizioni di lavoro non ottimali, all’accumulo di lavoro, alle incomprensioni quotidiane si somma la voglia mal celata di essere altrove. Per donne e uomini di oggi il lavoro è il primo motivo di stress e le professioni più a rischio pare siano quelle legate all’insegnamento e alla sanità. A spaventare il mondo del lavoro europeo è soprattutto la scarsa produttività dei lavoratori aggrediti da questa stanchezza cronica che per recuperare l’affaticamento spesso chiedono numerose giornate lavorative libere.  Per tentar di sanare la situazione l’8 ottobre 2004 è stato siglato un accordo europeo sullo stress nei posti di lavoro che si augura di rattoppare una situazione che progressivamente va peggiorando.

Le cause principali del malessere del lavoratore ad oggi sono rappresentate dalla precarietà del posto di lavoro, dalle innovazioni dell’organizzazione e gestione del lavoro e dal suo carico e ritmo incrementati esponenzialmente e spesso a peggiorare le cose ci si mette anche un certo disequilibrio fra vita privata e vita lavorativa.

Piccoli cambiamenti nel vostro modo di porvi nei confronti del lavoro potrebbero nel breve periodo migliorare la vostra situazione.


Prima di tutto è bene riusciate a dedicarvi un poco di tempo tutto per voi, sfruttate le ferie accumulate e trascorretele con la vostra famiglia, ricercando i ritmi naturali e rigenerativi che vi daranno poi la carica per riprendere con il lavoro quotidiano.

Anche sul posto di lavoro non dimenticate di prendervi qualche pausa, per un caffè magari. Se vi è possibile allontanatevi dalla vostra postazione per una breve camminata e per una buona boccata d’aria fresca.

Rompete il legame fra stress e routine. Si tratta di un legame micidiale capace di soffocare i desideri di ciascuno. Cercate dunque dei cambiamenti, anche minimi. Ad esempio potreste modificare il percorso che effettuate per raggiungere l’ufficio, la disposizione della vostra scrivania, il ristorante nel quale pranzate etc.

No alla negatività. Va a tutti i costi cancellata lei e l’abitudine a pensare che le cose andranno male prima ancora che gli eventi si siano verificati. Pensare e parlare positivo forse non farà della vostra vita un campo di rose e di fiori, ma sicuramente il vostro subconscio vi ringrazierà.

Nei momenti più neri e stressanti pensate a un bel momento della vostra vita passata, o di quella futura. Statene certi vi rilasserà più di quanto possiate immaginare e in breve tempo ritroverete una certa tranquillità.

Infine se vi rendete conto che il livello di stress è tanto alto da essere ingestibile parlatene con il vostro medico, la soluzione è a portata di mano.

Per consultare l’accordo Europeo sullo stress nei luoghi di lavoro ecco il link:

http://www.sicurezzaonline.it/leggi/legmob/legmob20002009doc/legmob20002009acc/acc20041008.pdf

Scritto da Claudia Zedda

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