Operare sul Forex con i Pivot Point

L’argomento di cui vi voglio parlare oggi sono i pivot point. Presente quando vari analisti forniscono delle fasce di prezzo entro le quali il mercato si aspetta oscilli? Ebbene per ricavarle [...]

L’argomento di cui vi voglio parlare oggi sono i pivot point. Presente quando vari analisti forniscono delle fasce di prezzo entro le quali il mercato si aspetta oscilli? Ebbene per ricavarle un metodo è appunto quello dei pivot point, ossia un sistema di calcolo del prezzo che fornisce supporti e resistenze da utilizzare per il trading sul Forex.

Pivot Point

Pivot Point

I pivot point sono strumenti di trading validi per l’intraday infatti ogni giorno questi livelli sono da ricalcolare per poter affrontare la nuova giornata. Siccome nel mercato Forex tuttavia come si è spesso detto non vi sono chiusure se non nel weekend, resta difficile definire cosa si intenda per giorno. A volte questa definizione varia da trader a trader e cosa migliore resta verificare il settaggio che si preferisce. Alcune giornate comunemente usate sono quelle basate sulla giornata borsistica americana, quella londinese o semplicemente quelle calcolate a partire dall’apertura del mercato alla domenica seria conteggiando 24 ore.

I dati basilari per iniziare a calcolare il livello PIVOT sono il Massimo, il Minimo e la Chiusura del giorno prima. Una volta ottenuti i dati ecco le formule da usare per calcolare i pivot point:
Pivot = ( High + Close + Low ) / 3

R1 = 2 * Pivot – Low
S1 = 2 * Pivot – High


R2 = Pivot + (Resistance1 – Support1)
S2 = Pivot – (Resistance1 – Support1)

R3 = High + 2*(Pivot – Low)
S3 = Low – 2*(High – Pivot)

Chiaramente con R sono indicate le resistenze e con S i supporti, i numeri indicano la distanza dalla linea pivot.

Ma nel concreto come potranno esservi utili questi livelli che avrete calcolato con le formule precedentemente proposte? Il livello pivot può essere utile per capire la tendenza del mercato, se questo viene rotto al rialzo si potrebbe avere con grande probabilità un mercato rialzista, mentre in caso il presso vada al di sotto di esso si potrebbe essere di fronte ad un mercato ribassista. In queste condizioni saprete poi che i livelli successivamente proposti come supporto o resistenze potrebbero essere i target del movimento di prezzo e come si potrebbero impostare di conseguenza take profit o stop loss.

Ovviamente più il mercato ha forza, più saranno presi in considerazione i livelli più lontani, altrimenti il movimento potrebbe essere tranquillamente contenuto tra i primi livelli.

Qualcuno di voi ha stortato il naso innanzi a quelle formule matematiche? Qualcuno ha pensato di non aver troppa voglia di fare calcoli ogni giorno per trovarsi i livelli necessari? In questo caso non vi sarebbe alcun problema dato che ci sono programmi che eseguono tutti i calcoli per conto vostro. Internet è ricco di questi strumenti e uno di questi potrebbe essere questo calcolatore di pivot point.

Martino Bonanomi
AnalisiForex.com

Scritto da Martino Bonanomi

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