La Teoria delle Onde di Elliott per il Forex

L’argomento che voglio introdurre oggi, con molta probabilità, anche solo per nome, i più lo avranno almeno sentito nominare. Di cosa sto parlando? Ovviamente della Teoria delle onde di Elliott. Come già [...]

L’argomento che voglio introdurre oggi, con molta probabilità, anche solo per nome, i più lo avranno almeno sentito nominare. Di cosa sto parlando? Ovviamente della Teoria delle onde di Elliott.

Onde di Elliott

Onde di Elliott

Come già ripetuto più volte negli articoli precedenti, il mercato si muove seguendo uno sviluppo graficamente visibile come delle onde. Questo movimento è possibile ricondurlo ad uno modello fisso, composto da otto onde, che si riprende all’infinito. Di queste otto onde, cinque si trovano nella direzione del trend principale (1-2-3-4-5), mentre le rimanenti tre si trovano nel trend secondario (e saranno chiamate A-B-C).

Le onde 1-2-3-4-5 rappresenteranno sempre la sequenza impulsiva, ossia il trend, mentre le onde A-B-C rappresenteranno la sequenza correttiva. Nel dettaglio, all’interno della sequenza le onde 1-3-5 saranno impulsive mentre le 2 e 4 saranno correttive. Con le onde contrassegnate delle lettere si identifica la correzione del movimento principale e una volta terminata un nuovo ciclo è pronto a cominciare.


Per identificare in modo corretto il movimento è utile tenere presenti questi tre punti:

  1. l’onda 2 non può correggere oltre il punto 1;
  2. l’onda 3 non è mai la più corta della sequenza impulsiva;
  3. l’onda 4 non deve entrare nella zona di prezzo della prima onda.

Alcuni principi indicati da Elliott, ma tuttavia non tassativi, sono:

  • il principio dell’uguaglianza secondo cui l’onda 5 ha generalmente la stessa ampiezza di onda 1;
  • il principio dell’alternanza secondo cui vi è alternanza di velocità/lentezza e profondità/contenimento tra le onde 2 e 4, ossia l’una è l’opposto dell’altra.

Spesso è possibile osservare il fenomeno dell’estensione, ossia il prolungamento in modo esagerato di un’onda. Questa caratteristica coinvolge comunque una e una sola onda tra quelle impulsive. Nel mercato Forex solitamente la maggioranza delle estensioni avviene in onda 3. Questo fenomeno porta anche ad originarsi uno schema di onde impulsive non più pari a 5, ma anche a 9.

Per fornire dei target price al rialzo o al ribasso vengono utilizzati i famosi numeri di Fibonacci. Quelli usati nell’applicazione pratica sono 0.236 0.382 0.50 0.618 1 1.382 1.618 2.618 e 4.236. Questi indicano relazioni percentuali tra le varie onde e sono utili per trovare livelli di supporto nelle correzioni e livelli di resistenza durante la formazione di nuove onde impulsive.

Martino Bonanomi
AnalisiForex.com

Scritto da Martino Bonanomi

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