Studio Randstad 2016: Gli Italiani Sognano lo Smart Working

Istituto Belga ICMA, ha condotto uno studio su oltre 200.000 persone per conto della multinazione Randstad, per capire quali sono i fattori che spingono i lavoratori a scegliere un’azienza piuttosto che [...]

randstad2016

Istituto Belga ICMA, ha condotto uno studio su oltre 200.000 persone per conto della multinazione Randstad, per capire quali sono i fattori che spingono i lavoratori a scegliere un’azienza piuttosto che un’altra.

Il risultato dello studio fa capire che al primo posto viene considerata la retribuzione, seguono la sicurezza del posto di lavoro, l’atmosfera di lavoro piacevole, la possibilità di poter avere un equilibrio tra vita privata e pubblica, le condizioni economiche dell’azienda, la crescita con la possibilità di poter fare carriera all’interno dell’azienda, avere un tipo di mansione stimolante, un luogo facile da raggiungere, l’opportunita di ricevere una formazione e una maggiore flessibilità.

Il quadro emerso è molto evidente; i lavoratori hanno il desiderio di avere maggiore flessibilità sul posto di lavoro. Quelli che vorrebbero meno ore di lavoro hanno giustificato come motivazione il desiderio di avere più tempo libero per loro stessi (in particolar modo gli uomini), ma anche una vita meno stressante per avere più tempo da dedicare ai figli (le donne).
Per questo, il 67% degli italiani sogna lo Smart Working, che sarebbe l’opportunità di lavorare da casa.


Lo Smart Working si afferma come un’opportunità sempre più praticabile per i lavoratori. Il 68% dei dipendenti italiani desidera lavorare da casa almeno occasionalmente: di questi il 39% preferirebbe il telelavoro occasionale, il 19% un numero fisso di giorni, il 10% ogni giorno. Non ci sono differenze significative tra uomini e donne, mentre è rilevante la distinzione per età: i lavoratori più anziani preferiscono il lavoro da casa più dei più giovani. Il telelavoro piace soprattutto ai dirigenti (74%), ma tra gli operai l’interesse supera quello degli impiegati.

Secondo i risultati rilevati dallo studio, la Ferrero è al primo posto della classifica, risulta l’azienda italiana più attrattiva come datore di lavoro da parte dei potenziali dipendenti, con il 76,5% delle preferenze. Al secondo posto della classifica troviamo Apple e al terzo Maserati, entrambe premiate vincitrici al Randstad Award 2016.




Scritto da Lorenzo Ciancio

Non puoi controllare quotidianamente Worky.biz ?

Iscriviti alla Newsletter, riceverai le Offerte di Lavoro più interessanti nella tua E-mail!

Stai cercando aggiornamenti su Borsa e Finanza ?

Visita www.borsaefinanza.net il nostro nuovo portale!