Bonus per Assistere un Familiare, è possibile ottenere fino a 1200 euro al mese se…

Vi avevamo già parlato del progetto Home care premium, che serve ad aiutare chi assiste a domicilio familiari con handicap gravi. Il progetto finanziato dall’Inps è rivolto ai soli dipendenti e pensionati pubblici, sia [...]

Home care premium

Vi avevamo già parlato del progetto Home care premium, che serve ad aiutare chi assiste a domicilio familiari con handicap gravi.

Il progetto finanziato dall’Inps è rivolto ai soli dipendenti e pensionati pubblici, sia che siano loro in condizione di non autosufficienza, sia che assistano conviventi o familiari di I° grado che non siano autosufficienti. Rientrano nel progetto Home Care Premium anche i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti. In questo caso la richiesta puo’ essere effettuata dal genitore ancora in vita, dal tutore o dall’amministratore di sostegno del beneficiario.

Ovviamente la persona non autosufficiente, deve essere un componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP.

Prima di procedere alla compilazione della domanda, occorre essere iscritti in banca dati, ossia essere riconosciuti dall’Istituto come richiedenti della prestazione. L’Istituto è in possesso di tutti i dati relativi agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ed alla gestione magistrale e ai pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici (titolari del diritto). Di contro, altri “soggetti richiedenti” previsti dal presente avviso, che non hanno di per sé rapporti diretti con le suddette gestioni, potrebbero non essere presenti in banca dati o potrebbero non essere immediatamente “classificabili” come richiedenti: ne sono esempi il coniuge convivente, il familiare di primo grado, il genitore superstite di minore orfano di iscritto o pensionato, il tutore, l’amministratore di sostegno. Tali soggetti dovranno preventivamente “farsi riconoscere” dall’Istituto, presentando opportuna richiesta d’iscrizione in banca dati.

La domanda di iscrizione in banca dati, compilabile tramite il modulo “Iscrizione in banca dati” prelevabile dalla sezione “Modulistica”, all’interno del sito www.inps.it, deve essere presentata dal richiedente alla sede provinciale INPS competente per territorio, attraverso i canali di seguito elencati:

-recandosi direttamente presso la sede provinciale competente per territorio;


-inviando, a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo pec della sede provinciale competente per territorio, copia digitalizzata del modulo “iscrizione in banca dati”, debitamente compilato;

-inviando, a mezzo posta elettronica, all’indirizzo mail della sede provinciale competente per territorio, copia digitalizzata del modulo “iscrizione in banca dati”, debitamente compilato, e copia del documento di identità in corso di validità;

-inviando, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, il modulo “iscrizione in banca dati”, debitamente compilato, allegando copia del documento di identità in corso di validità;

-trasmettendo, via fax, al numero della sede provinciale competente per territorio, copia del modulo “iscrizione in banca dati”, debitamente compilato, allegando copia del documento d’identità in corso di validità.

Per la presentazione della domanda di assistenza domiciliare è necessario da parte del soggetto richiedente il possesso di un “PIN”, utilizzabile per l’accesso a tutti i servizi in linea messi a disposizione dall’Istituto. Il PIN è un codice univoco identificativo personale che rileva l’identità del richiedente.

Il richiedente, all’atto della presentazione della domanda, deve aver presentato una Dichiarazione Unica Sostitutiva finalizzata all’acquisizione della certificazione ISEE Sociosanitario riferita al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario. Tale attestazione è necessaria per determinare l’ammontare del contributo mensile erogato dall’Istituto in favore del beneficiario e l’ammontare del contributo massimo erogato dall’Istituto in favore dell’ATS per la fornitura di prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario.

Il Bonus varia da un minimo mensile di 400 euro ad un massimo di 1.200 euro previo ottenimento di un punteggio calcolato d’ufficio dall’INPS sulla base dell’ISEE familiare del richiedente.

Per il 2015 le domande dovevano essere presentate entro il 31 marzo 2015. La fruizione del sostegno va da marzo a novembre per un totale di nove mesi. Il programma viene rinnovato annualmente, e la domanda di assistenza domiciliare deve essere presentata dal richiedente esclusivamente per via telematica, pena il rigetto della stessa, accedendo dalla home page del sito istituzionale www.inps.it seguendo il percorso: Servizi on line – Servizi ex Inpdap.

Per maggiori informazioni potete scaricare l’AVVISO PUBBLICO – PROGETTO HOME CARE PREMIUM – ASSISTENZA DOMICILIARE

Scritto da Valeria Bonora

Non puoi controllare quotidianamente Worky.biz ?

Iscriviti alla Newsletter, riceverai le Offerte di Lavoro più interessanti nella tua E-mail!