900 euro al mese per chi ospita un profugo a casa

Facciamo due conti, l’operazione Mare Nostrum verrà affiancata dalla missione FrontexPlus / Triton, e ci saranno circa 150mila profughi in Italia a fine anno, e anche contando che un buon 50% [...]

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Facciamo due conti, l’operazione Mare Nostrum verrà affiancata dalla missione FrontexPlus / Triton, e ci saranno circa 150mila profughi in Italia a fine anno, e anche contando che un buon 50% possa incamminarsi verso il Nord Europa, i 30-40mila posti messi a disposizione per l’accoglienza sono evidentemente insufficienti.

Diciamo pure grazie alla guerra in Siria e Libia, se abbiamo questa emergenza profughi, fatto sta che queste persone non possono stare in strada, e gli Italiani sono stanchi di questa situazione, soprattutto perché porta povertà e degrado nelle cittadine italiane ricche di storia come Roma.

E’ da questa insostenibile situazione che si leva una voce dal coro che propone una cosa che ha scatenato non poche polemiche soprattutto da parte degli italiani più bisognosi, degli anziani e dei disabili. L’idea nasce dalla mente del sottosegretario agli Interni Domenico Manzione, e l’ha proposta durante la riunione periodica del Tavolo nazionale sull’Immigrazione, alla presenza dell’Anci e del terzo settore.

Oggi è possibile ottenere in affido un bambino profugo (un minorenne) che non abbia accompagnamento in Italia, la proposta vorrebbe che anche gli adulti potessero essere “affidati” alle famiglie italiane.

Il profugo deve aver fatto domanda di asilo e può essere in affido per 2 anni e mezzo, periodo durante il quale non può lavorare.


La famiglia italiana che accolga un profugo, una madre con figlio o un uomo adulto, riceverà, secondo la proposta, i 30 euro che attualmente lo stato dà alle associazioni che gestiscono i centri di accoglienza.

30 euro al giorno per 30 giorni sono circa 900 euro al mese.

Il sindaco di Roma si è detto interessato, ecco cosa ha dichiarato Marino:  “Sono interessato ad approfondire questo argomento e a ragionare in concreto su come si potrebbe applicare questa sperimentazione e su come la città potrebbe accogliere il nuovo modello

Ma Alemanno non ci sta e ribatte piccato: “Trenta euro sono di più di quanto viene dato ad una famiglia per assistere un disabile in casa e sono più del doppio che viene dato alla maggioranza dei pensionati sociali italiani“.

Sembra che il governo voglia approfittare della crisi degli italiani che vedono in 900 euro un’entrata di tutto rispetto nelle loro tasche, ma che sentono l’insofferenza di questa situazione che alimenta rancori e indignazione. Il governo non può pensare di scaricare sul popolo un problema come l’accoglienza dei profughi sventagliandogli 30 euro davanti al naso. Deve trovare una soluzione alla base del problema.

Alfano boccia la proposta quasi subito: “Il Viminale non tirerà fuori un euro per finanziare questa iniziativa” e da il via a Triton, una missione per pattugliare i mari: “Le imbarcazioni di controllo avranno il limite di navigazione nelle acque europee, Mediterraneo, Ionio fino alla Sardegna e dovranno evitare di spingersi nelle acque straniere“.

Questa missione dovrebbe andare a sostituire la Marina Militare che oggi ricopre questo ruolo.

Scritto da Valeria Bonora

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