Il miglior Forex broker

Prima che qualcuno possa dire qualche cosa lasciate che la dica io stesso. Si, so che il titolo del post è parecchio pretenzioso e so anche che forse una cosa [...]

forex brokerPrima che qualcuno possa dire qualche cosa lasciate che la dica io stesso. Si, so che il titolo del post è parecchio pretenzioso e so anche che forse una cosa simile possa anche non essere mai vera universalmente. Allora come mai questa scelta?

Sebbene non vi sia probabilmente un miglior broker in senso assoluto, sicuramente potrebbe esistere un miglior broker per ognuno di noi. Persone differenti hanno esigenze differenti, pertanto al posto di dirvi cosa sia meglio o peggio, mi limiterò a fornirvi di qualche strumento da mettere nella vostra cassetta degli attrezzi, rendendovi capaci di capire ciò che fa al caso vostro in modo che siate solo voi gli unici giudici delle vostre scelte. (per concretizzare il tutto, alla fine dell’articolo vi indicherò comunque ciò che sto usando io al momento)

Quando si cerca di aprire un contro con un broker per iniziare ad operare sul Forex quali sono le cose più importanti che solitamente si dovrebbero tenere in considerazione?

  • La reputazione della società. Non vi è cosa più scontata (ma non per questo eviterò di ripeterlo) della scelta di una società seria tramite la quale operare. Con i soldi non si scherza e pertanto, come non dareste i vostri risparmi in mano al primo sconosciuto che ve li chiedesse, in questo modo non dovete correre ad aprire conti presso chiunque indistintamente. Le società più affidabili sono quelle che meno cercano di sottrarsi ai controlli e certamente quelle che risiedono in paradisi fiscali potrebbero avere più cose da nascondere o meno voglia di rispondere per determinate situazioni. Controllate se queste società sono iscritte ad organi di vigilanza del mercato finanziario, ovviamente chi è riconosciuto potrebbe avere garanzie di serietà maggiori.
    Servizio clienti. Si dovrebbe sempre apprezzare un servizio clienti gentile ed efficace nel risolvere dubbi e problemi 24 ore al giorno.
  • La valuta del conto. Molto importante osservare quali valute sono disponibili per i propri conti. Vi è chi permette l’apertura solo di conti i cui fondi verranno convertiti in dollari e chi permette l’apertura di conti in più valute. Se non volete correre rischi di cambio e veder perdere di valore il proprio conto senza nulla fare, è sicuramente meglio aprire conti nella stessa valuta del paese in cui si risiede. Per chi è della zona euro sarà dunque preferibile cercare conti in euro.
  • Dimensione delle operazioni. Osservare che tipo di importo minimo è richiesto per aprire una posizione è fondamentale per trovare un broker adeguato alle proprie finanze. Per chi vuole fare trading partendo da 100 euro sarà necessario trovare un broker che offre microlotti, mentre per chi ha fondi magiori si potrebbe prendere in considerazione a salire sia i minilotti che i lotti standard.
  • Versamenti e prelievi. Osservare se vi sono metodi di pagamento di proprio gradimento e prestare sempre attenzione ai prelievi, soprattutto per notare se vi siano o meno costi che gravano ogni richiesta di prelievo.
    Spread competitivi. Dato che nel Forex non vi sono commissioni, ma l’unico guadagno per il broker è lo spread, questo potrà trovarsi di differenti dimensioni. Ovviamente più piccolo è lo spread minore sarà la sua influenza sull’operatività di ogni singolo trader. Preferire spread quanto più possibile bassi è sempre buona cosa.
  • Piattaforma. Osservare la piattaforma è sempre un ottimo sistema per capire come potrà essere l’operatività con un determinato broker. Piattaforme lente non sono un buon affare, come non lo sono piattaforme povere di strumenti e di possibilità di analisi. Se dovessi fare un nome, posso dire che una piattaforma molto apprezzata è Metatrader. Una piattaforma dovrebbe essere quanto più personalizzabile e quanto più adattabile ad ogni singolo investitore.
  • Normative a cui sono sottoposti i broker. Osservare sempre le norme che caratterizzano l’operatività dei broker. Negli USA l’operatività è differente perchè differenti sono le leggi. Non è previsto l’hedge e le posizioni sono gestite secondo il criterio FIFO (first in first out).

Queste di norma sono le cose principali da considerare durante la ricerca e la scelta di un broker, ma ovviamente ad esigenze differenti di ogni singolo differenti saranno le risposte e le caratteristiche da osservare.

Parliamo un po’ di me? Concretizziamo tutto questo insieme di parole in fatti, visto che alla fine sono quelli ad interessare. Nella mia ricerca ho voluto dare un buon peso alla reputazione della società cercandone una in un paese europeo e riconosciuta da una società di vigilanza (FSA), ovviamente il conto era fuori discussione che lo volessi in euro e altrettanto fuori discussione era la volontà di avere come piattaforma Metatrader. A tutto questo sono riuscito ad unire dei buoni spread fissi che per la coppia EUR/USD sono ad esempio di soli 2 pips e un servizio clienti che si è dimostrato rapido e competente. Il nome della mia scelta è stato dunque Activtrades (conto standard).

Sulla base di altre esperienze potrei sentirmi di consigliarlo come punto di partenza per chi non sapesse dove andare a sbattere la testa. Magari oltre a punto di partenza potrebbe già dimostrarsi punto di arrivo. Se interessati a provare il servizio eccovi  il link per la registrazione al conto demo, mentre questo è il modulo per richiedere il conto reale (il deposito minimo è di 250 euro).

Molto spesso (leggesi “praticamente sempre”) si consiglia l’apertura di un conto demo per imparare per passare solo poi al conto reale. Mia opinione e sottolineo sia il mia che l’opinione, è che, dato che l’operatività differisce molto tra quella demo e quella con soldi reali, se uno può investire per il proprio studio una piccola somma è cosa buona usare un conto reale con pochi soldi anche per lo studio. Così ho sempre fatto io e confermo che imparare sapendo di avere soldi veri in movimento, avvicina maggiormente lo studio a quella che è la realtà. In ogni caso occhio sempre al portafoglio e MAI investire più di quanto si ha la possibilità di perdere senza intaccare il tenore di vita.

Se aveste bisogno di chiarimenti consigli o magari un aiuto nella scelta di un broker sono sempre disponibile e per contattarmi direttamente usate pure la sezione contatti del mio blog.

Martino Bonanomi
AnalisiForex.com

Scritto da Martino Bonanomi

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