Guadagnare con l’editoria sociale ed il revenue share

Guadagnare online è l’obiettivo di molti utenti: sia per arrotondare le entrate, sia per chi decide di intraprendere questa strada a livello professionale. Molto spesso mancano sia le competenze, sia il tempo [...]

diggitaGuadagnare online è l’obiettivo di molti utenti: sia per arrotondare le entrate, sia per chi decide di intraprendere questa strada a livello professionale.

Molto spesso mancano sia le competenze, sia il tempo per creare un piattaforma di contenuti proprietaria ed autogestita.

Appare chiaro quindi che gli utenti debbono cercare un sistema di monetizzazione alternativo, o comunque esterno o non gestito direttamente.

Ma su cosa puntare? abbiamo già detto in un precedente post di non perdere assolutamente tempo su siti tipo Pay to click, autosurf, casino et similia, anche per evitare di incappare in truffe.

Pertanto agli utenti desiderosi di cominiciare a guadagnare restano 2 modi: l’editoria sociale ed il blogging revenue share.

Entrambi basati sul concetto meritocratico tramite la remunerazione di Google Adsense, questi 2 sistemi permettono di generare delle entrate sicuramente non particolarmente grandi, ma sicuramente interessanti se affrontate con il giusto impegno.

L’editoria sociale esprime principalmente questo concetto: la condivisione linkata delle informazioni( infatti con diggita non scrivete, ma linkate solo ai pezzi originali), con guadagno pari al numero di visualizzazioni effettuate su quell’articolo.


Il sistema più conosciuto in Italia in questo momento è Diggita.

Diggita garantisce agli utenti il 50% degli introiti adsense per sempre sugli articoli linkati nella piattaforma ( il 100% se gli articoli provengono da un blog vostro). E’ un sistema semplice e veloce, inoltre i vostri articolo rimarranno online per sempre e quindi continueranno a guadagnare.

Il secondo sistema è Pligg

Pligg è un sistema che funziona come diggita, ma vi garantisce il 100% degli introiti adsense .

Pligg ha alcune limitazioni, ovvero un massimo di 30 news al giorno che conquisterete dopo aver superato i livelli di pubblicazione.

Il blogging revenue share è un pò diverso: funziona sempre con il sistema del guadagno tramite adsense , ma stavolta dovete scrivere su delle piattaforme di blogging, divise per categorie.

La piattaforma più conosciuta in Italia è Italianbloggers, che permette di guadagnare il 100% sugli adsense ( che inserirete tramite il vostro id-publisher).

Un sistema simile, ma più focalizzato sull’informatica è mondoinformatico.info che vi permette di guadagnare l’80% degli adsense sugli articoli scritti da voi. Vi permette inoltre di guadagnare il 5% sugli introiti adsense degli utenti che si sono iscritti sotto di voi.

Questi 2 timi di sistemi sono chiamati anche Paid to Write.

Scritto da Paolo De Feo

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