Libretto di risparmio Postale, storia di uno dei prodotti finanziari preferiti dagli italiani

Torniamo a parlare di risparmi cari amici di Worky.biz parlandovi oggi di uno dei prodotti preferiti dagli Italiani: stiamo parlando del libretto di risparmio postale ovvero il conto di deposito di [...]

librettopostaleTorniamo a parlare di risparmi cari amici di Worky.biz parlandovi oggi di uno dei prodotti preferiti dagli Italiani: stiamo parlando del libretto di risparmio postale ovvero il conto di deposito di poste italiane.

Vera e propria “cassaforte” per il nostro denaro il libretto di risparmio è stato e sarà sempre uno dei prodotti preferiti dagli Italiani, non solo delle vecchie generazioni!

Sicuramente la diffusione ha avuto modo di proliferare grazie alla numerosa presenza di uffici postali sul territorio( in relazione alla scarsa presenza di banche negli anni scorsi e negli abitati più piccoli) agli alti tassi praticati,  ed alla facilità di utilizzo.

Insomma un mix di caratteristiche e di pregi che ne ha permesso una rapida escalation verso la gloria!

Il libretto postale è stato ed è tuttora uno dei metodi più utilizzati dai genitori / parenti per accumulare del denaro per i loro piccoli / cari, avendo garanzia di una crescita sicura nel tempo.

Infatti il libretto di risparmio postale è emesso dalla Cassa depositi e prestiti, viene garantito dallo stato e collocato in esclusiva da poste Italiane, quindi in primis la parola d’ordine è sicurezza del risparmio.

Vediamone le principali caratteristiche:

  • completamente gratuito ( sia per l’apertura, la gestione e le operazioni di versamento e prelievo)
  • non si paga l’imposta di bollo
  • con i libretti nominativi è possibile sottoscrivere buoni fruttiferi postali ed accreditare la pensione;
  • regime fiscale del 27% ( come per tutti i depositi)
  • con la nuova libretto postale card si paga e si preleva in tutti gli uffici postali oltre agli sportelli automatici postamat

Queste sono le principali caratteristiche, vediamo ora la tipologia dei libretti postali disponibili:

Si dividono in libretti nominativi e libretti al portatore.

I libretti nominativi si dividono a loro volta in:

  1. ordinari
  2. speciali dedicati ai minori di età
  3. giudiziari

Il libretto nominativo ordinario può essere intestato al massimo a quattro persone, e può essere intestato al minore come unico intestatario. 

Può essere aperto presso qualsiasi ufficio postale, basta presentare un documento d’identità valido e il codice fiscale.


I libretti speciali dedicati ai minori di età invece si dividono in tre fasce: io cresco, io conosco, io capisco utili per fare avvicinare i più piccoli ed i più giovani al risparmio.

Il libretto nominativo giudiziario invece opera principalmente per accogliere somme di denaro derivanti da procedimenti giudiziari (pignoramenti, sequestri, ecc.) su richiesta dell’autorità giudiziaria. 

Tale operatività è consentita solo presso gli uffici abilitati, situati in località sede di Tribunali, Corti d’Appello o Uffici di Conciliazione, quindi non è per i privati.

Il libretto di risparmio postale al portatore può essere intestato esclusivamente a chi ne richiede l’apertura.

Il richiedente non può essere un minore, un interdetto o un inabilitato. 
Chiunque detenga un libretto al portatore può effettuare versamenti e prelievisemplicemente presentando un documento di riconoscimento valido. 
La giacenza non può essere pari o superiore a 12.500 euro.

Per i libretti ordinari il tasso di rendimento si calcola mediante 2 classi : giallo ed oro.

Rendimento giallo 0,75% (tasso nominale annuo lordo)

Rendimento oro 1,25% (tasso nominale annuo lordo)

Il passaggio da una classe all’altra avviene se nell’anno la giacenza media sia aumentata almeno del 35% rispetto al precedente.

Una novità importante è rappresentata dalla card libretto postale una carta di pagamento e prelievo solo presso uffici postali e postamat che rappresenta non solo una svolta tecnologica, ma anche il superamento di un limite cartaceo oramai obsoleto.

Non è un bancomat quindi non è possibile pagare in negozi o ritirare presso gli sportelli bancari come si fà con la carta postamat maestro.

E’ possibile ritirare fino a 600 euro al giorno per un massimo di 2.500 euro mensili.

Insomma, le poste nel campo del risparmio vanno molto meglio rispetto ai migliorabili ( anche se buoni ) servizi bancari che offre, e sicuramente il libretto di risparmio postale continuerà la sua scalata verso maggiore popolarità.

Scritto da Paolo De Feo

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