Inpdap, prestiti e mutui dedicati ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche

Nel panorama economico Italiano una delle voci più frequenti è quella inerente il “credito”. Credito che può essere di varie tipologie e sfaccettature, a seconda delle esigenze che ognuno ha. Le parole “sub-agenti” [...]

inpdapNel panorama economico Italiano una delle voci più frequenti è quella inerente il “credito”.

Credito che può essere di varie tipologie e sfaccettature, a seconda delle esigenze che ognuno ha.

Le parole “sub-agenti” del credito più frequenti e conosciute dagli Italiani sono Prestiti e Mutui.

Divenuti oramai prodotti finanziari predominanti per venire incontro ai diversi bisogni delle persone, quali l’apertura di un’azienda o le posa di fondamenta per una casa, prestiti e mutui sono 2 strumenti preziosi che possono fare da pilastro alle nostre attività ed ai nostri progetti futuri.

Si sente sempre parlare di prodotti finanziari di banche ed istituti di credito per privati ed aziende, ma c’è anche un’altra categoria che può richiedere questo tipo di prodotti affidandosi ad un’ente specifico: stiamo parlando dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche e l’organo interessato è l’INPDAP – l’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche.

L’INPDAP per venire incontro alle necessità dei propri “clienti” ha creato una serie di prodotti su misura.

Chi può aderire:

come si evince dal sito ufficiale possono aderire le seguenti categorie:

  • pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche dell’Inpdap;
  • dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, iscritti ai fini pensionistici presso enti o gestioni previdenziali diverse dall’Inpdap.
  • anche se attualmente i termini di adesione sono chiusi al 31 maggio 2008, la facoltà di adesione,per chi decidesse di farlo, resta comunque aperta.

    Modalità di adesione:

    Chi intende aderire deve manifestare espressamente tale volontà con una comunicazione scritta in carta semplice da inviare all’ente o all’amministrazione di appartenenza:

    • il dipendente, neo assunto, dovrà manifestare la propria adesione all’atto dell’ammissione in servizio;
    • il dipendente, prossimo al collocamento al riposo, dovrà manifestare la propria adesione entro l’ultimo giorno di servizio utile.

    Sarà cura dell’amministrazione di appartenenza del neo assunto o del neo pensionato inoltrare all’Inpdap  la documentazione necessaria per l’iscrizione al Fondo.

    PRODOTTI INPDAP:

    Prestiti

    Nella categoria Prestiti dell’INPDAP troviamo i seguenti prodotti:

    • Piccolo prestito
    • Prestito Pluriennale diretto
    • Prestito Pluriennale garantito

    PICCOLO PRESTITO

    Cosa fornisce la prestazione
    Una somma in denaro per rispondere a improvvise e urgenti necessità dell’iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

    A chi si rivolge
    Ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali che percepiscono una retribuzione mensile fissa e continuativa o un trattamento pensionistico.


    PRESTITO PLURIENNALE DIRETTO

    Cosa fornisce
    Somma in denaro per far fronte a documentate necessità personali o familiari.

    A chi si rivolge
    I dipendenti e i pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, possono richiedere prestiti pluriennali da restituire con trattenute mensili su stipendio o pensione comunque non superiori a un quinto.


    PRESTITO PLURIENNALE GARANTITO

    Cosa fornisce
    Un prestito garantito dall’Inpdap contro i seguenti rischi:


    • decesso dell’iscritto prima che sia estinta la cessione;
    • cessazione dal servizio senza diritto a pensione;
    • riduzione dello stipendio del cedente.

    Chi eroga
    Società finanziarie e Istituti di credito autorizzati a concedere prestiti ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 180/50.

    A chi si rivolge
    Possono richiedere prestiti garantiti – da estinguersi con trattenute mensili sullo stipendio fino al quinto della retribuzione mensile, al netto delle ritenute di legge – gli iscritti alla “Gestione unitaria per le prestazioni creditizie e sociali”. Sono previsti i seguenti requisiti:

    • essere in attività di servizio;
    • avere almeno quattro anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego utili a pensione (due se invalidi o mutilati di guerra o decorati al valor militare).

    Mutui

    Nella categoria Mutui dell’INPDAP troviamo i seguenti prodotti:

    • Mutuo Ipotecario agli iscritti
    • Mutuo Ipotecario alle categorie di iscritti
    • Mutuo agli enti ed alle cooperative edilizie

    MUTUO IPOTECARIO AGLI ISCRITTI

    Cosa fornisce
    La prestazione fornisce mutui ipotecari, per l´acquisto della prima casa di abitazione, della durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni.

    A chi si rivolge
    Il beneficio è riservato ai  dipendenti e ai pensionati iscritti alla “Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali con una anzianità effettiva di almeno 3 anni al Fondo credito.

    MUTUO IPOTECARIO ALLE CATEGORIE DI ISCRITTI

    Cosa fornisce
    Un finanziamento alle cooperative edilizie a proprietà individuale, regolarmente costituite e composte al massimo da 20 soci iscritti all’Inpdap. Il mutuo è concesso alle cooperative che intendano realizzare interventi di nuova costruzione per abitazioni non di lusso (D.M.LL.PP. 2/8/1969).
    L’iscrizione dei soci all’Inpdap deve sussistere al momento del frazionamento del mutuo, pena la revoca del finanziamento nei confronti dei soci eventualmente sprovvisti di iscrizione.

    A chi si rivolge
    A Cooperative i cui soci, all’atto della presentazione della domanda da parte della Cooperativa, risultino in possesso dei seguenti requisiti:

    • essere dipendenti pubblici a tempo indeterminato iscritti all’Inpdap e con almeno tre anni di anzianità utile a pensione all’atto del frazionamento del mutuo;
    • non essere proprietari di altre abitazioni adeguate alle necessità del proprio nucleo familiare. È ammessa la proprietà di un’altra abitazione, qualora la stessa non sia disponibile o perché gravata da diritti reali a favore di terzi che la occupano, o perché quote di comproprietà – superiori alla metà – siano attribuiti ad altri soggetti oppure sia ubicata in comune distante oltre 100 km dal luogo ove l’iscritto intende costruire e fissare la propria residenza;
    • non avere beneficiato in altre occasioni di contributi agevolati concessi dallo Stato o da altro Ente pubblico, compresa la cessione in proprietà a riscatto o con patto di futura vendita per alloggi realizzati con il contributo dello Stato o di altro Ente pubblico o a totale carico.

    MUTUO AGLI ENTI ED ALLE COOPERATIVE EDILIZIE

    Cosa fornisce
    Un finanziamento per l´esecuzione di opere pubbliche, acquisti di stabili da destinare a pubblici servizi e per la costruzione di case in cooperativa.

    A chi si rivolge
    Comuni, provincie, consorzi, cooperative edilizie, società ed enti costituiti allo scopodi costruire, senza finalità di lucro, case economiche e popolari; enti di diritto pubblico soggetti al controllo dello Stato e delle Regioni e società concessionarie di lavori pubblici che intendano realizzare opere di pubblica utilità.

    Insomma come si evince, L’INPDAP fornisce una copertura completa per venire incontro alle esigenze di ogni suo dipendente o pensionato iscritto.

    Scritto da Paolo De Feo

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