Guadagnare con le newsletter

Nel variegato mondo del guadagno online esistono tanti metodi per fare soldi: blog, siti web, affiliazioni, e-commerce, webwriting e persino le newsletter. Queste ultime sono state forse un po’ trascurate nel [...]

Nel variegato mondo del guadagno online esistono tanti metodi per fare soldi: blog, siti web, affiliazioni, e-commerce, webwriting e persino le newsletter. Queste ultime sono state forse un po’ trascurate nel panorama del lavoro online, ma pochi sanno che anche delle semplici email, inviate a una lista di utenti, possono permettere di incassare dei quattrini.

Le newsletter sono, infatti, degli importanti veicoli di comunicazione per le aziende e per i titolari di siti web. Consistono in una serie di messaggi e di aggiornamenti, sui contenuti di un sito o sui prodotti venduti da un’azienda, inviati per posta elettronica a una serie di indirizzi email.

Gli indirizzi email, per essere validi e per non incorrere nello spammig, devono essere ceduti spontaneamente dagli utenti. Generalmente questi indirizzi vengono reperiti tramite i commenti dei visitatori di un sito o tramite le loro richieste di contatto.


Diversamente, inviando newsletter a email reperite a casaccio, non solo si fa dello spamming, ma si ottiene il risultato che nessun destinatario leggerà mai le vostre email, cestinandole ancor prima di aprirle.

Tutti gli utenti( autorizzati) a cui inviare le newletter vengono raggruppati nella cosiddetta “mailing list” o lista di email. A questi utenti si possono inviare messaggi relativi alla vendita di un prodotto, oppure newsletter contenenti link di programmi di affiliazione ( Tradedoubler, Sprintrade, ecc.). Per ottenere delle conversioni, ovvero delle azioni che spingono gli utenti a cliccare sui link pubblicitari delle email ricevute o sui link che dirottano all’acquisto di un prodotto, bisogna disporre almeno di una lista di tremila email.

La percentuale di conversione, per ogni newsletter inviata ad utenti ( a target specifico) che hanno concesso spontaneamente la loro email, è del 10%, quindi, su tremila utenti, trecento potrebbero anche effettuare un’azione sulla base dei link contenuti nella newsletter.

Con mailing list poco nutrite si guadagnano meno di cento euro al mese, il guadagno mensile può crescere sensibilmente con mailing list contenenti più indirizzi.

Fonte immagine: Mangaforever.net

Scritto da Rosalba Mancuso

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